Gareth Bale sta comprando il Plymouth Argyle (insieme a un fondo americano)

Anche il gallese ha intenzione di seguire le orme di tanti ex fuoriclasse e investire nel calcio: nel mirino un piccolo club inglese con cui tentare la scalata alla Premier League.
di Redazione Undici 16 Giugno 2025 alle 17:46

E alla fine tocca anche a Bale. In versione patron: come rivela il Telegraph in questo articolo, anche l’ex campione gallese sarebbe pronto a intraprendere la carriera dirigenziale. Il club nel mirino? Naturalmente in Inghilterra, obiettivo Premier League: un orizzonte che il Plymouth Argyle non ha mai raggiunto nella sua storia – anzi, è appena retrocesso dalla Championship alla League One (la terza divisione della piramide britannicaI. E se l’attuale situazione sportiva in casa biancoverde è tutt’altro che rosea, dal punto di vista imprenditoriale potrebbe rappresentare un profilo allettante. Costerà meno acquistarlo, costerà meno costruire la prossima stagione. E, nel frattempo, pianificare la risalita. Garantisce l’eroe di cinque Champions League.

Le trattative fra Bale e il Plymouth sono al momento in corso. Anche grazie al coinvolgimento di una facoltosa famiglia americana, che pare voler affiancare l’ex Tottenham e Real Madrid nell’affare. La destinazione lascia sorpresi – Gareth non annovera particolari trascorsi nel Devon – se non appunto nell’ottica di cimentarsi in un club già avvezzo alla Championship, senza tuttavia gli oneri necessari per sostenerla sin da subito. Inoltre, è da mesi che l’attuale dirigenza del Plymouth è alla ricerca di nuovi investitori: i negoziati con un altro potenziale acquirente sono naufragati da poco, dopo un braccio di ferro lungo e faticoso. Anche per questo, cedere oggi alle lusinghe della cordata capitanata da Bale potrebbe non essere così difficile.

Certo è che il gallese si accoda a una lunga serie di ex colleghi ormai coinvolti nelle più svariate avventure societarie. Il binomio, tra l’altro, è spesso molto simile: un nome di sicuro prestigio e un fondo straniero, molto spesso americano. Ha appena fatto così anche Modric con lo Swansea. E oltre il calcio, Tom Brady al Birmingham. Uscendo dall’Inghilterra si perde facilmente il conto: Verratti e il suo Pescara, Mbappé e il Caen, Beckham e l’Inter Miami, Ronaldo il Fenomeno – fino alla recente rottura – e il Valladolid. Tendenza sempre più sistematica. Il calcio – anzi: i club – ai calciatori. Negli anni Settanta sembrava uno slogan sindacale, oggi è la realtà che nessuno poteva aspettarsi.

Leggi anche

>

Leggi anche

Calcio
A Bergamo, l’Atalanta è molto più di una squadra di calcio: è una promessa di fede eterna, è l’identità stessa della città
Reportage dai luoghi in cui nasce e vive la passione per la Dea: un club ha stabilito una vera e propria simbiosi con il suo popolo, al di là del risultato.
di Jacopo Morelli
Calcio
Il Barcellona ha incassato 277 milioni di euro dalle maglie e dal merchandising, una cifra quattro volte superiore a quella di Milan, Juventus e Inter
Mentre questa fonte di profitti sta vivendo un boom per tutta Europa, le italiane crescono meno delle altre o addirittura sono in calo. Qualche appunto dal modello blaugrana.
di Redazione Undici
Calcio
Per assumere e licenziare Ruben Amorim, il Manchester United potrebbe arrivare a spendere oltre 40 milioni di euro
La gestione economica dei Red Devils continua a rivelarsi costellata di spese decisamente evitabili.
di Redazione Undici
Calcio
L’allenatore dell’Almería ha detto che «Cristiano Ronaldo può venire a giocare qui quando vuole, questo club adesso è suo»
Il fuoriclasse portoghese è diventato comproprietario del club. E quindi non sarebbe così assurdo pensare a un'ultimissima appendice spagnola della sua carriera.
di Redazione Undici