È la prima atleta transgender ad aver partecipato ai Giochi paralimpici, e la prima, a Parigi, a vincere due medaglie. È una storia di affermazione e di attenzione su un tema, quello degli atleti transgender, che ancora oggi è al centro di discriminazioni, sullo sfondo di un dibattito aperto. Con la sua storia, Petrillo vuole dare voce, nello sport e nella società, a chi non si sente rappresentato.
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