Per le sue trasferte in Champions League, il Kairat Almaty farà più chilometri di quanti ne servono per circumnavigare il globo terrestre

Quasi 45mila km, mentre l'intera circonferenza terrestre ne misura 40.075. In confronto, la trasferta del Real Madrid in Kazakistan è una gita fuori porta.
di Redazione Undici 29 Agosto 2025 alle 16:02

Altro che trasferta dei record. Si lamentano Real Madrid e Brugge, per un volo di 13mila chilometri tra andata e ritorno prima di una partita di Champions League? E allora cosa dovrebbe dire il Kairat Almaty, che le ospiterà nella fase al gironi – insieme a Olympiakos e Pafos, altra sorpresa fra le squadre partecipanti. Perché i kazaki, dal canto loro, dovranno vedersela a Milano contro l’Inter, poi a Londra in casa dell’Arsenal, a Copenaghen e soprattutto a Lisbona contro lo Sporting – che sarà di gran lunga l’incrocio più distante nella storia della competizione, 8.500 km. In totale, fanno circa due giorni effettivi di volo. E quasi 45mila chilometri: ben più dell’intera circonferenza del pianeta Terra, che ne misura 40.075.

È il prezzo da pagare per essere il club più orientale che abbia mai preso parte alla massima competizione europea – e geograficamente in Asia centrale, d’accordo. E tanto dovrebbe bastare per non ridurre le squadre impegnate ad Almaty a compassionevoli sfortunate per l’impresa logistica alle porte. Chi avrà lo scoglio più duro, oltre al divario tecnico sulla carta, è ancora una volta il Kairat. Ma forse, a questo punto, viene trattato dai più come una compagine già privilegiata a partecipare – una kazaka in Champions? Assurdo! (eppure era già capitato, con l’Astana nel 2015) –, sparigliando così il baricentro storico del calcio europeo. Va ricordato allora che Ricardinho e compagni hanno gli stessi diritti del Real Madrid: si sono qualificati vincendo ogni turno eliminatorio, fino a estromettere nello spareggio ai rigori una società blasonata come il Celtic.

Queste sono le regole della Champions League a 36 squadre e devono valere per tutti. Trasferte comprese, anche fossero proibitive. E se c’è chi si domanda perché il Kazakistan è affiliato alla UEFA, la risposta ha poco a che fare con la geografia – è uno Stato transcontinentale, ma anche l’unica ex repubblica socialista sovietica della regione a riuscire ad unirsi alla Federcalcio di Nyon, nel lontano 2002. C’entrano più la politica, gli interessi economici e commerciali che legano a doppio filo Almaty e dintorni al vecchio continente. Dunque s’interroghi Ceferin, tuttalpiù. Ma si lasci giocare in pace, con tutta l’emozione della prima volta, questo gruppo di calciatori che dovrà realizzare il giro del mondo in ottanta giorni. Letteralmente.

>

Leggi anche

Calcio
La Spagna continua a produrre tantissimi calciatori di alta qualità, e il merito è di un modello che valorizza davvero il talento
Il Barcellona, il Real Madrid, gli altri club e anche la Federazione sono al centro di un progetto che, col tempo, ha assunto sembianze industriali.
di Alessandro Cappelli
Calcio
La Liga ha già deciso che vuole organizzare un’altra giornata di campionato con le maglie vintage
L'iniziativa del campionato spagnolo ha riscosso un buon successo, anche senza l'adesione di Real Madrid e Barcellona.
di Redazione Undici
Calcio
Il Real Madrid sente così tanto la mancanza di Toni Kroos che ha deciso di farlo tornare, anche se non sa ancora cosa fargli fare
Per adesso non importa il ruolo, purché la classe di Toni torni dalle parti del Bernabéu.
di Redazione Undici
Calcio
Se volete seguire l’Inghilterra ai Mondiali in un pub inglese, sappiate che sono rimasti pochissimi posti
Il Times scrive che molti locali di Londra, e non solo di Londra, hanno finito i biglietti e comunque hanno registrato più richieste rispetto agli ultimi Mondiali o Europei.
di Redazione Undici