Forse non l’aveva ancora realizzato, ma a pensare che possa aver segnato una data storica per il calcio francese, João Neves non ha poi esultato così tanto. Il gesto del tre con la mano e un sorrisone largo così, esposto alla telecamera prima di raggiungere i compagni. Un gesto semplice per festeggiare la sua prima tripletta in carriera che chiudeva una serata meravigliosa, per lui e per tutto il Paris Saint-Germain, aperta da una sua doppietta, in sette minuti di fuoco che hanno letteralmente rovesciato questo inizio di stagione un po’ titubante dei campioni d’Europa.
Sì, perché il portoghese, per firmare la prima tripletta in carriera ha indossato lo smoking, portando il Psg sul doppio vantaggio, già al 14′, con due acrobazie finissime. Neves ha sbloccato il risultato al 7’, controllando un pallone, aggiustandoselo e fulminando la rete con una rovesciata al volo. Appena sette minuti dopo, si è ripetuto: altro stop da dentro l’area, altra acrobazia, altra rete, portando il PSG sul 3‑0, complice anche la rete di Barcola al 9′. Un avvio così devastante non si era mai visto nella storia del club. Il suo terzo gol, al 78’, è arrivato con un potente tiro da fuori che ha suggellato la sua serata da sogno.
Le triplé de ZINZIN de João Neves 🤯🇵🇹pic.twitter.com/n2k00ytEid
— Trivela (@Trivela_FR) August 30, 2025
Giocate da spiaggia per uno nato a Tavira, in Algarve, a due passi dal paradiso dei surfisti. «Sono molto felice per la prima tripletta, la ricorderò per sempre» ha confessato in conferenza stampa, rivelando come le rovesciate siano frutto di un’abilità affinata con esercizi specifici in allenamento sulla sabbia. L’istinto puro nel giocatore forse più razionale d’Europa, quello che ha ordinato una squadra che nella scorsa stagione è salita di livello quando lui e Vitinha si sono presi il centrocampo.
L’impresa realizzata da João Neves è un unicum nella storia recente della Ligue 1. Da quando vengono presi in considerazione questo tipo di dati, infatti, mai nessuno aveva segnato due gol in questo modo in così pochi minuti. Certo, di gesti tecnici così, i tifosi del Psg in questi anni ne hanno visti, basti pensare alla rovesciata con stop al volo di Messi contro il Clermont nella prima giornata del 2022/23, in un’altra goleada (0-5) del Psg, oppure alla semirovesciata al volo di Mbappè, da appena dentro l’area, contro il Nizza nella stagione successiva. Eppure copiare e incollare una rovesciata nella stessa partita in meno di 600 secondi non era mai riuscito a nessuno, neanche ai mostri passati nella storia del club della capitale. «È posseduto» ha urlato Gianluigi Bagnulo che per Sky Sport commentava in Italia la partita. Oltre che essere posseduto, João Neves ha posseduto il Tolosa per circa 420 secondi, quelli in cui ha rovesciato un piccolo record del calcio francese.