Il nome è già tutto un programma, l’obiettivo ancora di più. In Spagna esiste un piccolo club di settima divisione, la nostra seconda categoria, che si chiama come una delle saghe del calcio europeo degli ultimi anni, Inter Barcellona. Stando così le cose, la notizia sarebbe comunque curiosa, se non fosse che la società si è messa in testa un progetto decisamente ambizioso: costruire un mega centro sportivo dal valore di 40 milioni di euro. Un po’ fuori budget? Non certo per loro che occupano il sesto posto nella “Segunda catalana” e che puntano a scalare la piramide del calcio spagnolo. Ma andiamo per ordine.
A scovare lo strano progetto è stato il Mundo Deportivo, quotidiano sportivo di Barcellona. La squadra guidata da David Karanka si trova a soli due punti dai playoff, con la missione di salire di categoria stagione dopo stagione fino a raggiungere il calcio professionistico. Un traguardo complicato ma non impossibile. È il terzo anno di uno dei programmi calcistici più particolari della Spagna. Dong Ren, ex CEO del Birmingham, è la mente del club ed è determinato a trasformarlo in un società d’élite. Per questo, fin dal suo arrivo, sta cercando una sede per la nuova città sportiva. L’idea è stata messa nero su bianco, lo spazio individuato, alla periferia di Barcellona, manca la delibera finale, anche se sembrano tutti parecchio fiduciosi. Una volta sbloccate le pratiche l’Inter Barcelona darà il via alla creazione dell’“International Barcelona Elite Performance Center”, un investimento previsto di circa 40 milioni di euro che si stima possa generare 250 posti di lavoro per la comunità locale. «Il Centro di Alto Rendimento è progettato come un polo sportivo e imprenditoriale all’avanguardia» spiegano i responsabili a Mundo Deportivo.
La struttura prevede otto campi da calcio (due in erba naturale e sei in erba sintetica) e infrastrutture all’altezza di un top club professionistico. Il centro disporrà di un edificio per uffici dedicato all’intelligenza artificiale e al calcio, ospiterà aziende di tecnologia sportiva, cliniche mediche, agenzie e studi legali specializzati. È previsto anche un albergo da 150 camere, progettato appositamente per ospitare atleti, staff e squadre e pensato come luogo ideale per i ritiri di pre-stagione delle squadre di alto livello. Ci sarà poi un terzo edificio multifunzionale con spogliatoi, palestre, piscine, sale stampa e spazi per riunioni. Un passo che, una volta compiuto, rappresenterà non solo un salto di qualità per l’Inter Barcelona – confermando ulteriormente la voglia di diventare una realtà importante nel calcio spagnolo – ma anche un impegno concreto verso la comunità.