Paesaggi e scorci unici, che il mondo invidia all’Italia. Fotografie di alcuni dei luoghi più belli dell’arco alpino, ma anche frammenti di città con una storia millenaria alle spalle, che tutto il mondo potrà apprezzare. Si chiamano “Beauty Cameras” e sono le dodici telecamere che, durante i Giochi di Milano Cortina 2026, trasmetteranno in tutto il mondo le meraviglie delle tante venue protagoniste della prima vera Olimpiade diffusa. L’iniziativa, realizzata da Olympic Broadcasting Services assieme a Fondazione Milano Cortina, si pone un duplice obiettivo: da un lato, quello di fornire immagini al massimo livello possibile per quanto riguarda le gesta sportive, e dall’altro quello di promuovere il vasto territorio che ospiterà la manifestazione per oltre due settimane a febbraio.
Dietro alla scelta del posizionamento di queste telecamere c’è un lavoro di preparazione che è durato moltissimo tempo. «Nel corso degli ultimi anni», afferma il comitato organizzatore, «durante la fase di planning, sono stati effettuati molteplici sopralluoghi in tutti i territori che ospiteranno i Giochi, al fine di identificare luoghi iconici da valorizzare con le immagini che verranno diffuse grazie alle cosiddette Beauty Cameras». Ma come diffondere queste bellezze in tutto il globo? Semplice: le immagini saranno distribuiti a tutti i media detentori dei diritti per Milano Cortina 2026, in modo che siano visibili in ogni paese nel quale verranno trasmessi i Giochi.
C’è tanta montagna nei luoghi scelti dagli ideatori dell’iniziativa. A partire da due località, Bormio e Livigno, che ospiteranno un importante numero di gare e discipline. Nella prima sarà inquadrata proprio la cittadina, con la camera posizionata nei pressi della Torre della Bajona, situata nella piazza principale. Per quanto riguarda Livigno, invece, sarà visibile la vallata da Carosello 3000, una delle famose zone sciistiche del territorio. Due le postazioni scelte per mostrare Cortina, la”Perla delle Dolomiti”. La prima si troverà in paese, a riprendere l’iconica Piazza Di Bona e il suo campanile, mentre la seconda sarà posizionata a Ra Valles, per mostrare la cittadina di Cortina e le valli circostanti.
In Trentino-Alto Adige, dove andranno in scena le gare di fondo, salto con gli sci, combinata nordica e biathlon, gli spettatori avranno uno sguardo privilegiato sulla Val di Fiemme e su Anterselva. Nel primo caso, le telecamere inquadreranno la località trentina di Cavalese e il Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme. Per quanto riguarda Anterselva, per due settimane capitale mondiale del biathlon, le immagini mostreranno l’intera vallata che, dalla più grande val Pusteria, porta fino allo stadio del biathlon.
Infine, ecco le città protagoniste dei Giochi Olimpici e non solo. Non può mancare Milano, dove verrà allestita una delle sedi di Casa Italia e dove si svolgeranno tutte le competizioni di short track, hockey e pattinaggio di velocità. Saranno addirittura quattro le telecamere presenti nel capoluogo, distribuite tra Piazza Duomo, il Castello Sforzesco, l’Arco della Pace. A Verona, invece, verrà inquadrata la storica Arena. Che, dopo i lavori svolti negli ultimi mesi per migliorare l’accessibilità, ospiterà la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi e quella di apertura delle Paralimpiadi. L’ultima telecamera si trova invece nell’unica località, tra queste, che non prenderà parte ai Giochi. Si tratta di Venezia, del quale verrà mostrata la sua unicità con una vista speciale del Canal Grande da Palazzo Cavalli. Dodici immagini pensate per restare impresse nella mente dello spettatore, promuovendo, oltre alle gesta sportive, anche un territorio che potrà trarre beneficio dai Giochi Olimpici anche negli anni a venire.