Il conto alla rovescia per Milano Cortina 2026 è un invito a riscoprire l’Italia del Nord attraverso una lente nuova: quella dello sport che si fonde con l’arte di vivere. Non parliamo solo di piste e medaglie, ma di un vero e proprio viaggio lifestyle che tocca metropoli vibranti e gemme alpine, lungo binari che il Gruppo FS sta rinnovando per un futuro più sostenibile, rafforzando anche i collegamenti nazionali – da Roma a Cortina, da Torino a Venezia – in vista dell’appuntamento olimpico. Dimenticate il semplice spostamento: le stazioni si trasformano in porte d’accesso a un’esperienza totale. Questa guida vi condurrà attraverso snodi fondamentali come Milano, Cortina d’Ampezzo, Trento, e anche località strategiche come Tirano, Belluno e Ponte nelle Alpi. Se è vero che l’eco olimpica risuona forte, abbiamo scelto di valorizzare anche quei “secret place” che solo i very local conoscono, in un’armonia perfetta tra adrenalina e slow tourism. Il viaggio è la destinazione, e con l’infrastruttura potenziata è anche un’eredità per un domani accessibile e connesso.
MILANO
Oltre all’adrenalina olimpica, Milano invita a vivere lo sport in modo più quotidiano: provate una lezione di pattinaggio sul ghiaccio non agonistico in una delle storiche piste temporanee o permanenti, oppure, abbracciate lo spirito metropolitano con un giro in bicicletta lungo i Navigli riqualificati, dove il bike-sharing è la vera gara di mobilità sostenibile.
Cuore pulsante delle Olimpiadi 2026 come sede dell’hockey, dello short track e del pattinaggio di figura, il capoluogo lombardo è anche la chiave di volta del potenziamento infrastrutturale del Gruppo FS. La stazione di Milano Centrale sarà un epicentro di accoglienza, con una presenza di personale di assistenza aumentata e l’istituzione di InfoPoint dedicati, per supportare l’enorme flusso di viaggiatori. Trenitalia garantirà un potenziamento dei collegamenti, inclusi posti riservati sui Frecciarossa dedicati allo staff e alla clientela olimpica, in coordinamento con gli altri assi strategici nazionali, in particolare sui collegamenti Milano-Venezia e Milano-Trento. Non si tratta solo di logistica: la stazione diventa un palcoscenico di accoglienza, rigenerando il tessuto connettivo della città e tessendo una trama di futuro che va oltre la competizione.
CORTINA D’AMPEZZO
Cortina è sinonimo di sport invernali. Oltre alle discipline olimpiche, potrete sperimentare lo sci alpinismo sui sentieri meno battuti, o il brivido di una discesa con la fat bike sulla neve. Per un’esperienza più slow, le ciaspolate al chiaro di luna sui sentieri del Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo offrono un connubio perfetto tra esercizio fisico e contemplazione del paesaggio.
La Regina delle Dolomiti sarà la sede di discipline iconiche come lo sci alpino, il bob, lo skeleton, lo slittino e il curling. Il ruolo del Gruppo FS è cruciale per i collegamenti intermodali: il potenziamento dei treni regionali in sinergia con la Regione Veneto, con il nodo strategico di Ponte nelle Alpi, mira a rendere l’accesso a Cortina il più fluido e sostenibile possibile. L’obiettivo è incentivare l’uso del treno come punto di partenza per gli ultimi chilometri, riducendo l’impatto ambientale sulle valli, eredità che rimarrà anche dopo gli eventi delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi.
TRENTO
A Trento, lo sport si bilancia tra vetta e città. Oltre allo sci nelle vicine valli, si può praticare l’arrampicata sportiva nelle palestre indoor o provare il pattinaggio su ghiaccio in spazi cittadini. La vera esperienza green è però un trekking urbano lungo le rive dell’Adige o sul Monte Bondone, la “montagna di Trento”, facilmente raggiungibile e ideale per passeggiate e mountain bike.
Trento è strategica per i Giochi, sede dello sci alpino e del pattinaggio di velocità. La stazione, centrale per i flussi del Trentino-Alto Adige, rientra nel piano di potenziamento del Gruppo FS. Oltre all’aumento di personale d’assistenza, Trenitalia riserverà posti dedicati sui Frecciarossa sulla tratta Milano-Trento, fondamentale per la mobilità olimpica. L’investimento mira a garantire un’accessibilità ottimale e sostenibile, trasformando la stazione in un hub efficiente e sicuro per atleti e visitatori.
TIRANO
Oltre al brivido del freestyle e dello snowboard nei comprensori vicini, Tirano è il luogo ideale per il cicloturismo estivo e invernale, grazie a percorsi che costeggiano il fiume Adda. Per gli amanti della neve non agonistica, lo sci di fondo nelle piane della Valtellina offre un’alternativa slow e rigenerante.
Tirano, punto di partenza del celebre Trenino Rosso del Bernina, è un hub strategico per l’accesso alle sedi di freestyle skiing e snowboard, dove sono in corso interventi di riqualificazione da parte di RFI. Gli interventi di Rete Ferroviaria Italiana puntano a migliorare l’accessibilità, la sostenibilità, l’intermodalità e i collegamenti con le aree dove si terranno le competizioni.
BELLUNO
Belluno è un invito al movimento all’aria aperta: sci alpino nei vicini comprensori, entusiasmante trekking estivo e invernale nel Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, e, in primavera/estate, l’adrenalina del rafting lungo i fiumi. L’esperienza slow può essere un’escursione con le ciaspole sul Nevegal, la “montagna di Belluno”.
Belluno, porta d’accesso alle Dolomiti e base ideale per gli sport invernali, è fondamentale per i flussi olimpici. Sebbene non sia sede di gare, la sua stazione è strategica per l’intermodalità ed è oggetto di lavori di riqualificazione da parte di RFI. Il piano del Gruppo FS include l’attenzione alle stazioni di maggior afflusso del Veneto, garantendo un servizio di assistenza potenziato. Trenitalia si impegna a facilitare i collegamenti con le aree limitrofe, valorizzando il treno come mezzo principale per un turismo sportivo e sostenibile, promuovendo in Belluno un hub di transito confortevole e informativo.
PONTE NELLE ALPI
Ponte nelle Alpi è il punto di partenza per l’esplorazione delle valli circostanti. Lo sport qui è essenzialmente outdoor: trekking sui sentieri che portano al Lago di Santa Croce, mountain bike lungo il Piave e sci alpino nelle località sciistiche del Cadore. L’esperienza very local è una passeggiata lungo la riva del lago di Santa Croce, magari praticando birdwatching.
Ponte nelle Alpi, pur essendo una località più piccola, è definita dal Gruppo FS come un «nodo centrale per i collegamenti verso le venues olimpiche». Questo ne fa un protagonista strategico. Trenitalia, in collaborazione con la Regione Veneto, prevede un potenziamento specifico dei treni regionali con un focus su Ponte nelle Alpi-Polpet, mentre RFI sta effettuando dei lavori di riqualificazione nella stazione. Questo sforzo infrastrutturale è l’esempio di come la logistica olimpica stia creando un’eredità che migliora la connettività di aree cruciali, garantendo un accesso efficiente per chi pratica trekking, mountain bike e sci alpino nelle zone limitrofe.