Flora Tabanelli è pronta a tornare, ed è una grande notizia in vista di Milano Cortina 2026

Un infortunio gravissimo, una rincorsa difficile al sogno olimpico. E ora, finalmente, il rientro per uno stage di allenamento in vista dei Giochi Olimpici Invernali.
di Redazione Undici 23 Gennaio 2026 alle 14:11

L’equilibrio è un filo sottile arduo da raggiungere e ancora più complesso da mantenere. Questa difficoltà non si percepisce quando sei sulla cresta dell’onda, bensì nel momento in cui il mondo ti volta le spalle. Lì bisogna dimostrare di sapersi rialzare, a se stessi prima ancora che agli altri, per tornare a splendere e riprendere ciò che il fato ti ha sottratto. Negli ultimi due mesi e mezzo questo flusso di pensieri ha riempito la mente di Flora Tabanelli, campionessa e non più promessa dello sci freestyle mondiale.

Dopo aver sorpreso tutti dominando la scorsa stagione del Big Air (una delle specialità dello sci acrobatico), la 18enne nata con gli sci ai piedi ha interrotto bruscamente il suo volo. Un salto come un altro, un atterraggio imprevisto e il ginocchio destro che ha fatto crac a tre mesi dal via dei Giochi Olimpici invernali. Una doccia gelata che ha smorzato gli entusiasmi del momento, non certo smussato le certezze di una delle regine dei trick. «Non è mai il momento giusto per un infortunio, figuriamoci alla vigilia di un evento come Milano Cortina. C’è tanta amarezza, ma sono vogliosa di mettere tutto quello che posso per tornare competitiva per le Olimpiadi», ha detto Tabanelli all’Adnkronos.

Se la guardi in azione, si intuisce all’istante che Tabanelli ha un feeling speciale con le evoluzioni in volo. Quando parla, invece, dosa le parole ma va dritta al punto: «Ci sono tante pressioni su di me, ricevo però una valanga di affetto da amici, colleghi e tifosi. Ciò mi emoziona, ma l’infortunio mi costringe a pensare all’oggi, a lavorare giorno per giorno, senza fare previsioni». Dare il massimo, provarci con tutte le proprie forze e prendere quel che verrà. La strada è tracciata e i primi feedback stanno premiando la rigorosa condotta della sciatrice emiliana.

A inizio anno la vincitrice dell’ultima Coppa del Mondo, degli X-Games e dei Mondiali si era unita al gruppo azzurro per la trasferta ad Aspen, una mossa che lasciava buoni presagi sul suo futuro. Poi è arrivata la convocazione per uno stage di allenamenti con il team azzurro, di scena a Laax, in Svizzera, fino al 24 gennaio. Con lei nella lista ci sono anche il fratello Miro, Maria Gasslitter e Leonardo Donaggio (81 anni in quattro, a dimostrazione che l’Italia del freestyle ha un roseo futuro davanti).

Pur se è ancora impossibile sbilanciarsi, la ripresa della confidenza con la neve è un significativo passo in avanti per la presenza di Tabanelli al Livigno Snow Park, che per Flora è «il luogo dove sono cresciuta e in cui sento di essere a casa». Sulla scia di Brignone, tornata in gara nei giorni scorsi per la prima volta, 292 giorni dopo aver subito la frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra, oltre alla rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, anche Flora Tabanelli vuole prendersi la sua rivincita.

Dire che l’Italia è stata sfortunata non rende l’idea, perché Tabanelli-Brignone è un duo che avrebbe portato in dote diverse medaglie, con la concreta possibilità di mettersi al collo un po’ di oro. Il doppio e grave stop ha stravolto i piani e già essere al cancelletto di partenza dovrà essere considerata una vittoria. Per entrambe. Poi, però, c’è lo spirito competitivo delle ragazze che lascia qualche speranza per il grande sogno. Perché le due atlete stanno dimostrando caparbietà, sacrificio e voglia di superare qualsiasi tipo di ostacolo per recuperare a tempo di record.

Senza più tappe di Coppa del Mondo in calendario fino all’inizio dei Giochi Olimpici, l’obiettivo di Tabanelli è gareggiare nelle due specialità predilette, Slopestyle e Big Air. Le qualificazioni della prima categoria sono in programma il 7 febbraio, con la finale fissata due giorni più tardi. C’è una settimana in più per preparare al meglio l’esordio a cinque cerchi nel Big Air, di scena il 14 febbraio con il primo turno e la sfida finale ventiquattro ore dopo. La speranza è esserci, per giocarsi le proprie carte davanti ai suoi tifosi. Che restano fiduciosi e decisi a non mancare un appuntamento unico, nonostante la giovane età di Flora. Che, a prescindere dall’esito dei suoi primi salti olimpici, avrà tempo e modo per riprendersi quel che un infausto atterraggio rischia di toglierle.

>

Leggi anche

Altri sport
La Fisica delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali a Milano Cortina 2026, insieme a Vincenzo Schettini
Sei atleti e atlete, sei storie, sei concetti chiave. La Fisica delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali è un vodcast che parla di passione, emozioni e traiettorie.
di Redazione Undici
Altri sport
Milano Cortina 2026 è un’occasione enorme, ma anche la chiusura di un cerchio: intervista a Simone Barlaam
AROUND MiCo La visione e il modello organizzativo di Milano Cortina 2026 – Il nuotatore paralimpico italiano, Ambassador dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, è nato e cresciuto a Milano. E non sta più nella pelle.
di Redazione Undici
Altri sport
Edson Bindilatti ha 46 anni ed è già un monumento del bob brasiliano, ma vuole anche la sua sesta Olimpiade
Ha scoperto il ghiaccio per caso, ma poi è diventato il volto del suo Paese negli sport invernali. E ha intenzione di stupire ancora tutti, per l'ennesima volta.
di Redazione Undici
Altri sport
Dopo aver vinto l’oro olimpico mi sono sentito vuoto, ma poi sono riuscito a ripartire: intervista a Su Yiming
ALL EYES ON I protagonisti dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 – Lo snowboarder cinese si è qualificato per le Olimpiadi Invernali dopo aver vissuto momenti difficili.
di Arianna Galati