C’è una squadra da salvare. Ma soprattutto, una firm da difendere — e i muscoli di Adama Traoré, anche nella fiction, farebbero decisamente comodo. È così che l’esterno d’attacco spagnolo ha scelto di passare dal Fulham al West Ham in questa sessione di mercato. Sempre Londra, sempre Premier League. Ma tutt’altra atmosfera: dalle forme eleganti di Craven Cottage alla sanguigna tifoseria degli Hammers. “Seguo questo club da tempo”, si è presentato così il nuovo arrivato. “È una realtà grandiosa, con una fanbase straordinaria. Ce l’ho presente sin da quand’ero ragazzino, quando guardai per la prima volta un film sul West Ham. Conosco benissimo la passione di questa gente”.
Inutile dire che la pellicola in questione dev’essere Hooligans – Green Street, anno 2005, con Lexi Alexander alla regia. All’epoca Traoré aveva appena nove anni e ci auguriamo che abbia visto quelle scene un po’ più tardi, perché si tratta di un contenuto piuttosto crudo: in Italia era stato vietato ai minori di 18. Ma violenza inclusa, il film racconta il fenomeno dell’hooliganismo britannico attraverso gli occhi innocenti di un giovane studente — Elijah Wood, noto per il ruolo di Frodo Baggins nella saga del Signore degli Anelli — alle prese con l’appassionante, per quanto turbolenta, tifoseria del West Ham. È un film di zuffe, cazzotti all’ultimo sangue e codici d’onore del mondo ultras (anche se a detta di molti addetti ai lavori, soprattutto quest’ultimo aspetto risulta grossolano e romanzato). Ed è un film a modo suo un po’ cult, di quelli che fanno tendenza e invogliano a fischiettare per la strada — non importa dove o quando — I’m forever blowing bubbles.
Di sicuro anche Adama conoscerà la canzone. E non vede l’ora di sentirla riprodurre dagli altoparlanti dell’Olympic Stadium, quando gioca il West Ham da oggi anche con lui in campo. “Ci darà una grossa mano, è un attaccante che ci permette di avere diverse opzioni offensive”, l’allenatore degli Hammers, Nuno Espirito Santo, ha approvato l’ennesimo rinforzo di questa finestra di gennaio che fra gli altri ha portato in dote anche Pablo Felipe e il Taty Castellanos. Nella stagione in corso Traoré ha fatto decisamente fatica, senza riuscire a mettere a referto alcun gol o assist in 15 presenze in Premier League. Ma il valore e la potenza del giocatore, alla soglia dei 30 anni, non si discute. E a sentire il suo background cinematografico, la passione decisamente non gli manca. Al momento il West Ham è terzultimo, a -5 dalla zona salvezza, ma in risalita e reduce da due vittorie consecutive. Se fra qualche mese si parlerà di impresa, sappiamo già come l’ex Barça e Wolves andrà a festeggiare. E soprattutto in mezzo a chi.