A poche ore dalla cerimonia d’apertura di Milano Cortina 2026, anche Roberto Bolle ha avuto l’opportunità di portare la Torcia Olimpica

Dopo la sua esperienza da tedoforo, il ballerino italiano ha visitato, presso le Gallerie d’Italia, Casa Intesa Sanpaolo e la mostra “La strada per Cortina”.
di Redazione Undici 06 Febbraio 2026 alle 17:17

Venerdì 6 febbraio segna l’atto conclusivo del viaggio della Fiamma Olimpica: la cerimonia d’apertura allo stadio San Siro darà ufficialmente il via ai Giochi Invernali di Milano Cortina 2026. Tra i tedofori d’eccezione nel capoluogo lombardo spicca Roberto Bolle, un simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo. Il ballerino italiano, il primo nella storia a essere diventato contemporaneamente Étoile del Teatro alla Scala di Milano e Principal Dancer dell’American Ballet Theatre di New York, ha ricevuto la Torcia proprio davanti alla Scala, e poi ha percorso le vie del centro città tra una folla gremita ed entusiasta.

Al termine della staffetta, Roberto Bolle ha visitato, presso le Gallerie d’Italia, Casa Intesa Sanpaolo e la mostra “La strada per Cortina”. L’esposizione valorizza gli scatti dell’Agenzia Publifoto realizzati durante le prime Olimpiadi invernali italiane (Cortina 1956) e fa parte del programma “Olimpiade Culturale” di Milano Cortina 2026. Con fotografie d’epoca, soprattutto in bianco e nero (ma ce n’è anche qualcuna a colori), la mostra ripercorre le prime Olimpiadi che si sono disputate in Italia, dalla costruzione dello Stadio del ghiaccio e del Trampolino Italia fino a momenti indimenticabili come l’arrivo della fiaccola olimpica, la cerimonia di apertura, e la serata conclusive. Tutte emozioni che siamo pronti a rivivere.

Sotto, infine, trovate l’intervista rilasciata da Bolle in seguito all’esperienza da tedoforo. Secondo Bolle, «l’emozione di partecipare a un evento del genere è palpabile, lo percepisci nell’entusiasmo della gente e di tutte le persone che lavorano per Milano Cortina 2026».

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