Giacomo Bertagnolli non vede la velocità: la sente, la accoglie, la buca con i suoi sci a più di centoventi chilometri orari. Per essere grandi atleti, d’altronde, l’equilibrio è un elemento tanto delicato quanto necessario. In pista e fuori. Permette di lavorare sui dettagli, costruire intese. Giacomo è un atleta paralimpico ipovedente. Davanti a lui, in ogni gara, su ogni montagna, sfreccia la sua guida. Lui la segue, la vede comparire e sparire dietro le dune di neve. Ma sa che ci sarà sempre, fino al traguardo. Non è una questione di fisica, si tratta di fiducia. L’equilibrio più forte che ci sia nello sport.
Il progetto è un format powered by A2A, partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, scritto e prodotto da Rivista Undici e Most – Studioeditoriale.