In equilibrio sopra la vittoria, la storia di Giacomo Bertagnolli al vodcast La Fisica delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali

Giacomo non ha paura della velocità. Fa parte di lui, si incastra nella sua quotidianità insieme al coraggio e alla paura. E ha costruito un equilibrio vincente. Come ha raccontato a Vincenzo Schettini nel format di A2A scritto e prodotto da Undici.
di Redazione Undici 12 Febbraio 2026 alle 02:44
schettini e BERTAGNOLLI

Giacomo Bertagnolli non vede la velocità: la sente, la accoglie, la buca con i suoi sci a più di centoventi chilometri orari. Per essere grandi atleti, d’altronde, l’equilibrio è un elemento tanto delicato quanto necessario. In pista e fuori. Permette di lavorare sui dettagli, costruire intese. Giacomo è un atleta paralimpico ipovedente. Davanti a lui, in ogni gara, su ogni montagna, sfreccia la sua guida. Lui la segue, la vede comparire e sparire dietro le dune di neve. Ma sa che ci sarà sempre, fino al traguardo. Non è una questione di fisica, si tratta di fiducia. L’equilibrio più forte che ci sia nello sport. 

Il progetto è un format powered by A2A, partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, scritto e prodotto da Rivista Undici e Most – Studioeditoriale. 

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