I club dell’Arabia Saudita continuano a farsi male i conti con i giocatori stranieri, e così Darwin Núnez e Pablo Marí non potranno giocare in campionato

La strana aritmetica dei petroldollari (e l'arrivo di Benzema all'Al-Hilal) porta a scenari paradossali.
di Redazione Undici 13 Febbraio 2026 alle 17:30

Si può spendere 53 milioni di euro più 12 di bonus per un attaccante ad agosto, e metterlo fuori rosa già nel gennaio successivo senza apparenti motivi tecnici o disciplinari? La risposta può essere sì soltanto nell’Arabia Saudita delle contraddizioni calcistiche: l’ultimo a farne le spese è Darwin Núnez, gran rinforzo stagionale dell’Al-Hilal e ora escluso dalle rotazioni… per far posto a sua maestà Karim Benzema. Il botto di calciomercato di quest’inverno, prelevato dall’Al-Ittihad per formare una coppia offensiva da sogno in mezzo al deserto. E invece no. Perché il club di Riyad ha clamorosamente sbagliato le proprie valutazioni – a quale punto della vicenda, difficile dire – e ora si ritrova con più di qualche esubero di lusso.

Il cortocircuito si deve al regolamento della Saudi Pro League sulla composizione delle rose: è previsto un massimo di dieci calciatori stranieri, almeno due dei quali devono essere under 21. Ingaggiando Benzema, l’Al-Hilal era consapevole del rischio che avrebbe corso. Nelle giornate precedenti, anche per liberare qualche slot, il club aveva ceduto in prestito Joao Cancelo al Barcellona e Kaio César al Corinthians fino al termine della stagione. Ed era pronto a fare lo stesso anche con Marcos Leonardo, indirizzato verso l’Atlético Madrid. Poi però la trattativa è saltata. E il tempo del calciomercato è scaduto: fra tutti gli extracomunitari nella rosa di Simone Inzaghi, si è deciso così di mettere da parte Darwin Nunez e Pablo Marí. Per l’ex Fiorentina la situazione è ancora più grottesca, visto che il suo arrivo in Arabia risale al 10 gennaio scorso. Nunez invece, cosa niente affatto scontata, è stato scelto in un parco attaccanti che oltre a Benzema comprende anche l’ex blaugrana Malcom e lo stesso Marcos Leonardo: insomma, non una concorrenza irresistibile per chi fino a pochi mesi fa era protagonista nel Liverpool in Premier League.

Nunez paga così un avvio con la nuova maglia decisamente al di sotto delle aspettative, ma nemmeno da buttare – 7 gol e 5 assist in 23 partite. E soprattutto la smania dei manager sportivi sauditi, puntualmente orientati all’hic et nunc, a qualunque costo, senza preoccupazioni di sorta (o spesa) per il lungo periodo. Magari nemmeno loro si aspettavano di dover accantonare un giocatore come Darwin, che pur di non perdere il treno per i Mondiali con l’Uruguay a questo punto potrebbe anche cercare una nuova destinazione. Ma se a bussare alla porta, al termine di un gran colpo di scena per le gerarchie calcistiche saudite, un goat come Benzema, tocca prendere misure drastiche. Drastiche, diseconomiche e paradossali.

>

Leggi anche

Calcio
La stagione dei Brighton sta andando malissimo, e nel mirino dei critici è finito anche il calciomercato basato quasi solo sulle statistiche avanzate
Sono anni che il club di Tony Bloom si affida ai dati per trovare nuovi talenti da valorizzare e poi rivendere, ma ora questo tipo di modello ha iniziato a mostrare delle crepe.
di Redazione Undici
Calcio
Sta per nascere la prima Super Lega professionistica di curling, e chi la gestisce sta cercando di sfruttare l’onda di Milano Cortina per raccogliere fondi
L'enorme entusiasmo generato da Milano Cortina 2026 ha dato un'accelerata al progetto della Rock League, che dovrebbe partire ad aprile prossimo.
di Redazione Undici
Calcio
Il Deportivo La Coruña ha un centro sportivo gigantesco e bellissimo, per cui ha investito 50 milioni di euro
Il club galiziano vuole costruire il suo futuro partendo dal settore giovanile, sia a livello maschile che femminile.
di Redazione Undici
Calcio
La Masía fatica a produrre grandi centravanti, e la colpa è anche del DNA del Barcellona
Lo stile e la filosofia di gioco del settore giovanile blaugrana sono una manna per tutti gli altri ruoli, ma penalizzano le prime punte.
di Redazione Undici