La vittoria del Real Madrid sull’Elche non passerà alla storia in quanto tale, in fondo un 4-1 in una gara del genere è ordinaria amministrazione, per una squadra come il Madrid. Però, però, la rete che ha suggellato il risultato è destinata a diventare un grande cult calcistico: Arda Güler, infatti, ha segnato con un tiro da 68 metri, ben al di qua della linea di centrocampo. Sì, avete letto bene, non ci sono refusi: 68 metri. Tutti, ma proprio tutti, sono rimasti sbalorditi dalla perfetta esecuzione del giocatore turco: Álvaro Arbeloa, tecnico del Real, ha detto che «un gol del genere dovremmo incorniciarlo e appenderlo al muro. È stato incredibile. Meraviglioso. Ho visto tutti alzare le mani o mettersele in testa in segno di stupore, e l’ho fatto anch’io. Ne è valsa la pena pagare un biglietto, o due o tre, per vedere quello che ha fatto». Lo stesso profilo Instagram del Real Madrid si è limitato a commentare così, con delle emoji abbastanza eloquenti, il capolavoro di Güler: «🤯🤯🤯🤯🤯🤯».
Ma a questo punto dobbiamo necessariamente rivedere questo gol. Di fatto, per dirla in poche parole, Güler ha recuperato la palla con un anticipo secco, ha guardato verso la porta avversaria e ha caricato il sinistro. La palla ha scavalcato il portiere, è rimbalzata sul terreno di gioco ed è finita in porta. Nulla di strano o di assurdo se non fosse che, come detto, parliamo di una giocata avvenuta a 68 metri dalla linea di porta. Tra le migliaia di video che circolano in rete, abbiamo deciso di usare questo per farvi vedere il tiro da angolazioni un po’ più suggestive:
In realtà sono tre anni, cioè da quando è arrivato al Real Madrid, che Arda Güler prova a realizzare una rete del genere. Ci era andato vicinissimo in casa dell’Osasuna, nella stagione 2023/24: quella volta il suo tentativo, scoccato esattamente dalla linea di centrocampo, era rimbalzato sulla traversa e poi di nuovo in campo; l’anno scorso il fantasista turco del Madrid ci aveva provato direttamente su calcio d’inizio, in casa del Vallecano: non è andata bene, anzi probabilmente si tratta del tentativo venuto peggio.
Contro l’Elche è finalmente arrivato il gol tanto atteso, tanto desiderato, tanto cercato. Il bello è che il suo autore l’ha raccontato e l’ha vissuto senza farsi prendere dalla foga: «È stato un gol fantastico e sono molto contento», ha detto Güler alla fine della partita. Poi, molto semplicemente, ha aggiunto: «Ho guardato il portiere, non era ben posizionato, e ci ho provato». Nella sua gloriosa storia, il Real Madrid aveva segnato solo altri quattro gol dalla propria metà campo. Arda, quindi, si aggiunge a un gruppo davvero ristretto di geni, di folli, chiamateli come volete.