Il riferimento è pazzesco e si candida a essere la trovata più indovinata della stagione motoristica: in occasione del prossimo GP di Suzuka, in Giappone, quei geni del marketing della Haas hanno voluto omaggiare la terra del Sol Levante con uno dei suoi simboli più pop, Godzilla. L’inconfondibile sagoma del mostro preistorico comparirà sulla livrea della macchina angloamericana per tutto il weekend: la presentazione è avvenuta a Tokyo, presso il Tokyo Midtown Hibiya, durante un evento aperto ai tifosi. I piloti Ollie Bearman ed Esteban Ocon hanno partecipato all’unveiling della nuova grafica, in cui c’è raffigurato Godzilla mentre sputa fuoco su entrambi i lati della vettura. Restano i colori tradizionali del team (rosso, bianco e nero) ma vengono introdotti diversi dettagli rivisitati, tra cui numeri dei piloti e scritte laterali adattati al tema. «Godzilla è un’icona globale, non solo giapponese. Averlo sulla nostra auto è qualcosa di enorme», ha dichiarato Ocon.
La Haas metterà Godzilla sulla livrea della sua macchina per il Gran Premio di Suzuka
La scelta di un simbolo della cultura pop nipponica si inserisce in una più grande operazione di partnership con brand giapponesi.
di Redazione Undici 25 Marzo 2026 alle
01:44
>
Leggi anche
Lewis Hamilton sta per aprire una catena internazionale di negozi in cui si venderanno carte collezionabili
Non è la prima volta che il campione di Formula 1 dimostra il proprio interesse verso il mercato del collezionismo, ma ora sta alzando decisamente il livello.
Kimi Antonelli è il primo teenager nella storia della Formula Uno a guidare il Mondiale piloti
Il pilota italiano della Mercedes continua a sbriciolare i record di precocità del Circus.
Tra moda, esclusività ed experience di lusso, la Formula Uno sta cambiando la percezione del motorsport
Dall'hospitality alle collaborazioni dei piloti, la categoria regina ha imparato un nuovo linguaggio e un nuovo modo di raccontarsi. Ed è per questo, forse, che piace sempre più ai brand e ai giovanissimi.
Lewis Hamilton ha detto che la nuova Formula Uno è «molto più divertente rispetto a quella del passato»
Il pilota della Ferrari la pensa in modo molto diverso rispetto alla stragrande maggioranza dei suoi colleghi, che non hanno apprezzato granché il cambio di regolamento.