Pochi giorni dopo la finale contro l’Inter, quindi dopo la vittoria che ha consegnato al PSG la prima Champions League della sua storia, il presidente del club Nasser al-Khelaifi aveva annunciato l’uscita di un documentario sulle imprese della squadra di Luis Enrique: «Faremo una serie sul Paris Saint-Germain dopo il Mondiale per Club. Racconterà il dietro le quinte degli eventi e sarà visibile su Netflix». Sono passati dieci mesi, eppure progetto non ha ancora preso forma. E, secondo quanto riporta L’Équipe, l’operazione è ferma da inizio anno. Alla base ci sarebbero delle divergenze tra il club e la piattaforma streaming americana, soprattutto sulle modalità di regia.
Netflix non è nuova a operazioni di questo genere e ha già realizzato in passato altri documentari calcistici, come Sunderland ‘Til I Die (serie che racconta la drammatica retrocessione in League One, la terza divisione inglese, del Sunderland) e Boca Juniors Confidencial, incentrata invece sull’attesa del derby argentino valido per la finale di Copa Libertadores contro il River Plate. Per realizzare questi prodotti, Netflix chiede generalmente l’accesso per i suoi operatori ad alcuni ambienti riservati dei club, come per esempio lo stadio, il centro sportivo in cui si svolgono gli allenamenti e gli spogliatoi.
L’obiettivo di Netflix – e di certe produzioni in senso assoluto – è chiaro: realizzare contenuti che vadano al di là della parte più strettamente sportiva., magari grazie a interviste esclusive e alle riprese di momenti chiave della stagione. Con un focus sul dietro le quinte degli eventi e sul mostrare ciò che le telecamere dei broadcaster tradizionali, normalmente, non inquadrano. Sempre secondo L’Èquipe, proprio questa “invasione” di spazi solitamente ritenuti sacri avrebbe frenato l’uscita della serie Netflix sul PSG. Il progetto era stato inizialmente affidato a un team inglese, che aveva però poca conoscenza del calcio francese e delle dinamiche di squadra del club parigino. I lavori erano stati allora consegnati alla casa di produzione francese Quad, ma anche in questo in caso si è risolto con un nulla di fatto.
Netflix ha fatto sapere, tramite una nota ufficiale, che «il PSG, Netflix e Words+Pictures hanno discusso di un progetto editoriale». Ma anche che «le discussioni iniziali sono state rallentate da vincoli di agenda e disponibilità». Il club parigino ha invece smentito qualsiasi voce di divergenze sul piano della produzione, addossando la colpa a un calendario intasato di partite: «Stiamo riflettendo sui prossimi passi, restando concentrati sulle prossime grandi sfide sportive della squadra». Degli sviluppi sono attesi entro la fine del mese, in un senso o nell’altro. La paura di Netflix sarebbe quella di realizzare, in caso di un mancato accesso alle strutture, un documentario privo di contenuti esclusivi e interessanti. I dirigenti del PSG, dal canto loro, temono delle possibili ripercussioni sul lato sportivo. E anche alcuni calciatori del club francese non si sarebbero detti entusiasti del progetto, non volendo ridursi a delle semplici comparse. L’ultima parola, almeno in casa parigina, spetterà ad Al-Khelaïfi, che dovrà decidere quale strada percorrere.