Non solo la Masía del Barcellona e la Fabríca del Real Madrid: uno dei migliori settori giovanili di Spagna si trova molto più a Nord, a Vigo. Negli ultimi anni, infatti, il Celta ha avviato un progetto di ristrutturazione della sua cantera, basato soprattutto sull’identità locale e poi sull’attività di scouting in Africa. Tutto è cominciato quasi vent’anni fa, quando la squadra militava in Segunda División. Da allora, il club ha progressivamente ridefinito la propria identità, passando da una rosa composta da giocatori di diverse nazionalità a un primo gruppo sempre più ricco di elementi provenienti dal vivaio. In questo senso, l’esplosione di Iago Aspas ha fatto da detonatore: dopo di lui, col tempo, si è imposta di una generazione che comprende anche giocatori come Hugo Mallo e Joselu, che col tempo hanno generato delle importanti plusvalenze.
Il Celta Vigo è tornato a essere competitivo, e il merito è di un grande progetto che va dal settore giovanile allo scouting in Africa
Il club galiziano si fonda sul talento allevato in casa, ma nel frattempo si sta aprendo anche ad altri mercati. E stasera affronta il Friburgo nei quarti di finale di Europa League.
di Redazione Undici 09 Aprile 2026 alle
17:01
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