L’Union Berlin ha scelto di affidare la squadra a Marie-Louise Eta, che così diventerà la prima allenatrice donna nella storia della Bundesliga e dei cinque campionati top in Europa

La squadra tedesca ha compiuto una scelta che non si era mai vista prima, quantomeno a questo livello.
di Redazione Undici 12 Aprile 2026 alle 03:38

Il nome di Marie-Louise Eta è già entrato nella storia del calcio: stiamo parlando infatti della nuova allenatrice dell’Union Berlin, che attualmente si trova all’11esimo posto della Bundesliga maschile. E che ha deciso di diventare il primo club del massimo campionato tedesco ad affidare la guida tecnica a una donna. E non è tutto: se guardiamo ai cinque campionati top in Europa (Premier League, Liga, Serie A, Bundesliga e Ligue 1), si tratta di una prima volta assoluta. Finora, infatti, nessun club di prima divisione di questi Paesi aveva mai scelto di affidarsi a un tecnico donna.

La decisione dei dirigenti dell’Union è arrivata contestualmente all’esonero di Steffen Baumgart, che allenava la squadra berlinese da gennaio 2025. E che, dopo la sconfitta (1-3) contro l’Heidenheim ultimo in classifica, si ritrova ad avere sette punti di vantaggio sulla zona playout quando mancano cinque giornate alla fine del campionato. Baumgart paga il pessimo rendimento tenuto da gennaio a oggi, con sole due vittorie in 14 partite, e infatti nella nota ufficiale diffusa dal club si legge che «la seconda parte di stagione è stata troppo deludente: era necessario un cambio di assetto».

Eta è stata scelta perché aveva già fatto parte dello staff tecnico con vari ruoli (collaboratrice tecnica e allenatrice in seconda) e con un contratto ad interim fino al termine della stagione, dopodiché diventerà tecnico della prima squadra femminile – come già annunciato in precedenza. Nel frattempo, però, avrà la chance di condurre quella maschile alla salvezza: «Se guardiamo ai distacchi che ci sono nella parte bassa della classifica», ha detto Eta, «non abbiamo ancora la garanzia di giocare in Bundesliga nella prossima stagione. Per me si tratta di un compito impegnativo, sono contenta che la società abbia deciso di affidarsi a me».

Prima di Eta e dell’Union Berlin, come detto, nessun’altra squadra di prima divisione aveva mai affidato la guida tecnica a una donna – almeno nei cinque campionati top in Europa. I precedenti più significativi, in questo senso, erano quelli di Elena Costa, Corinne Diacre, Hannah Dingley e Carolina Morace. Costa e Diacre hanno entrambe guidato il Clermont in Ligue 2 tra il 2014 e il 2017, Dingley invece è stata manager ad interim del Forest Green, club di League Two inglese, nel 2023. Morace, infine, fu scelta come allenatrice della Viterbese (Serie C1) nell’estate 1999, diventando così il primo tecnico donna a guidare una squadra professionistica maschile in Europa. La sua avventura durò solo poche settimane, e rimase per molti anni un unicum nella storia del calcio europeo. Adesso, però, Eta ha scritto un nuovo primato.

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