Il primo dettaglio che colpisce chi passeggia per il Foro Italico è il modo in cui la storia accoglie il presente. Perché per tre settimane, con gli Internazionali BNL d’Italia, il cuore sportivo di Roma si accende: circa 500mila tifosi si ritrovano tra il marmo bianco delle statue e la terra rossa dei campi. È un universo che prende vita per far giocare i migliori tennisti al mondo, per ospitare chi ha sempre amato il tennis o chi negli ultimi anni si è avvicinato a questo sport grazie ai dritti di un giocatore con i capelli arancioni. Un universo che si snoda sotto i pini romani, gli sguardi delle statue, le storie. Le stesse che rendono unico un luogo. E che abbiamo raccontato insieme a Reale Mutua, dato che la principale Compagnia di Assicurazioni italiana in forma di Mutua ha rinnovato l’accordo come Main Partner del torneo per altri tre anni.
Parliamo di un rapporto che si basa sui sani valori dello sport: competitività, fair play, miglioramento costante. E che Reale Mutua ha deciso di raccontare insieme a un fuoriclasse assoluto: Jury Chechi, il Signore degli Anelli, una vera e propria icona dello sport italiano. Il campione olimpico è host della serie Back in the Game, la serie firmata da Reale Mutua che ha accolto alcuni degli atleti più importanti del nostro Paese. Atleti che, proprio come Chechi, hanno saputo rimettersi in gioco dopo aver vissuto momenti difficili. Gigi Buffon, Sara Errani, Marco Belinelli, Cristiana Girelli e tanti altri. Da questi incontri sono venute fuori delle chiacchierate ricche di aneddoti e momenti divertenti. Perché, come dire: tra fuoriclasse ci si intende
Jury Chechi ha fatto tappa al Foro Italico per gli Internazionali BNL d’Italia, cornice ideale per lanciare la nuova stagione di Back in the Game. L’hospitality di Reale Mutua è diventata un hub di contenuti dove Chechi, da perfetto padrone di casa e da sportivo d’élite, ha coinvolto talent come Myriam Sylla e Claudio Marchisio in un racconto sportivo d’ispirazione per tutti i tifosi.
E non è tutto: a due passi dal Campo Centrale, Reale Mutua ha aperto le porte della sfida nello spazio dedicato all’interno del Fan Village. Grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, tutti i visitatori hanno avuto la possibilità di partecipare all’esperienza entrando simbolicamente nel programma in onda su Sky Sport. Pensate l’emozione di sfidare un campione olimpico. Vincere è difficile, molto difficile. Ma non impossibile. Anche perché Back in the Game, alla fine, è una grande famiglia. Una casa che accoglie appassionati e sportivi. E allora nella hospitality di Roma sono passati tutti: da Marco Belinelli a Lillo, da Giulia Penna a Valentina Barbieri. Presenze che creano un filo diretto tra sport, intrattenimento e valori condivisi.
Il Foro Italico è magico, dicevamo. Un universo parallelo che prende vita per tre settimane. Ma per un universo che si accende grazie allo schiocco delle palline sulle racchette e dai cori dei bambini, ce n’è un altro che si sposta dietro le quinte, in silenzio. Si muove seguendo la danza delle procedure, la cura dei dettagli. Sono le persone che lavorano per proteggere una tradizione, custodire una passione. E nella tappa italiana del circuito sono tantissime: chi segue i catering, chi racconta la storia del Foro Italico, chi si prende cura dei campi, delle linee, della terra rossa. Come se fosse una grande macchina che si sposta per regalare ai tennisti e al pubblico le migliori condizioni, che siano per esprimere un talento o per vivere una giornata indimenticabile, dove tutti si sentono parte di una grande comunità.
Per farvi un esempio basta un nome: Francesco Pezzulli. Non lo conoscerete personalmente, ma avrete sicuramente sentito la sua voce se siete capitati davanti a un film di Leonardo DiCaprio. Pezzulli, nella vita di tutti i giorni, è un doppiatore. Quando non si trova davanti a un microfono, gioca a tennis nel circolo del Foro Italico. E durante gli Internazionali è tra i volontari che portano i tifosi a scoprire gli spogliatoi e i luoghi esclusivi ai quali hanno accesso solamente i giocatori. Insomma, momenti unici. Anche perché passeggiare nel tunnel del Pietrangeli con la voce di Leonardo DiCaprio è un’esperienza incredibile. Anzi, hollywoodiana.
Poi ci sono le storie dei tennisti, quelle di chi gioca per confermare il talento e chi arriva in punta di piedi per bussare alla porta dei grandi. È successo a Noemi Basiletti, entrata per la prima volta nel tabellone principale, oppure ad Andrea Pellegrino, che ha battuto Tiafoe e al quarto turno si è ritrovato davanti a Jannik Sinner. Sarà perché si gioca al Foro Italico, sarà l’aria della città, ma il tennis, durante gli Internazionali BNL d’Italia, regala sempre storie nuove. Riferimenti che valgono dentro e fuori dal campo, diventano esempi nella vita di ognuno di noi. Per chi vuole giocare, allenarsi, lavorare. Insomma, divertirsi. Come Jannik Sinner quando è al Foro Italico. Anche perché, se sei un campione, tutte le terre rosse portano a Roma.