Grazie alla vittoria contro il Middlesbrough, Il Southampton si era qualificato alla finale dei playoff di Championship. Solo che però i Saints non potranno giocarsi la promozione contro l’Hull City a Wembley: in seguito a un vero e proprio scandalo “Spygate”, il club è stato escluso dai playoff. E nel prossimo campionato partirà con quattro punti di penalizzazione. Ma cosa è successo esattamente? Sono emerse delle prove per cui alcuni componenti dello staff tecnico di Tonda Eckert, il manager del Southampton, abbiano spiato gli allenamenti dello stesso Middlesbrough – prima della semifinale – e di altre squadre nel corso della stagione. Oltre al danno tecnico, economico e sportivo, il club potrebbe essere trascinato anche in tribunale dai suoi stessi giocatori. Che ora stanno pensando a delle azioni legali nei confronti della società.
Andiamo con ordine: il Southampton ha chiuso il campionato di Championship da quarto in classifica, in piena zona playoff, dopo una strepitosa rimonta firmata proprio da Eckert, arrivato a novembre al posto di Will Still. In semifinale, come detto, i Saints hanno sfidato il Middlesbrough: dopo lo 0-0 dell’andata, sono riusciti ad accedere alla finale con una vittoria in casa ai tempi supplementari. Dall’altra parte del tabellone, l’Hull City è uscito vincitore dallo scontro contro il Millwall e, ma nel frattempo l’EFL (l’ente inglese che gestisce i campionati sotto la Premier) ha accusato il club di aver spiato non solo di aver spiato gli allenamenti del Middlesbrough, prima della semifinale playoff, ma anche quelli dell’Oxford United lo scorso dicembre e dell’Ipswich Town in aprile.
Le prove di questo spionaggio erano finite anche in rete: sui social è diventata virale l’immagine di William Salt, un membro dello staff tecnico di Eckert, ripreso dal fotografo del Middlesbrough mentre era intento a filmare una sessione d’allenamento a porte chiuse della squadra nascosto dietro a un albero nel centro di allenamento di Rockliffe Park. Il Southampton ha ammesso le sue colpe, ma ha anche annunciato di aver presentato ricorso contro la decisione dell’EFL. Il Middlesbrough, a sua volta, è stato ripescato e andrà a disputare la finale a Wembley contro l’Hull City il prossimo sabato 23 maggio.
Il problema è che adesso il Southampton deve fronteggiare il fuoco amico: i giocatori della rosa di Eckert sono pronti a valutare delle possibili azioni legali nei confronti del club. Secondo quanto appreso da The Athletic, i calciatori avrebbero già contattato la Professional Footballers’ Association (il sindacato inglese dei calciatori) per chiedere un consiglio su come muoversi. Una fonte vicina all’ambiente dei Saints avrebbe detto inoltre che la squadra era stata tenuta in gran parte all’oscuro della vicenda. I calciatori sono quindi pronti a portare il club in tribunale, qualora venisse confermata dalla English Football League l’esclusione dai playoff di Championship. La rabbia, oltre che per il danno d’immagine che ha travolto l’intero club, proviene anche dal fatto che i giocatori che si erano visti ridurre del 40% il loro stipendio dopo la retrocessione in Championship dello scorso anno,. Ottenendo la promozione, avrebbero potuto tornare ai livelli di prima, e invece adesso quella speranza è svanita. Non per colpa loro, che sono stati privati di una finale che avevano conquistato sul campo, e il punto è proprio questo.