In diversi Paesi africani i tifosi sono scesi in strada per celebrare il titolo vinto dall’Arsenal, e la festa non ha coinvolto solo la gente comune, ma anche i politici

I capi di stato del Rwanda, del Kenya e dello Zambia si sono "affiancati" a tante altre persone, in una festa attesa per 22 anni.
di Redazione Undici 21 Maggio 2026 alle 15:30

La vittoria della Premier League da parte dell’Arsenal dopo 22 anni di assenza è stata celebrata nel Nord di Londra e in tanti altri punti della capitale inglese, com’è ovvio che sia. Ma non solo: anche in molte città africane, tante persone comuni scesi in strada per festeggiare il successo dei Gunners. Il legame dell’Arsenal con l’Africa è notoriamente molto forte, quindi non c’è molto di cui sorprendersi. il punto è che anche alcuni politici di grossa rilevanza, persino alcuni capi di stato, non hanno perso l’occasione per manifestare la loro felicità. E il loro tifo, quindi.

Dopo il pareggio del Manchester City contro il Bournemouth, che ha dato la certezza del titolo all’Arsenal (i Citiziens dovevano per forza vincere per tenere aperta la corsa al titolo), per le strade di Addis Abeba (capitale dell’Etiopia), Nairobi (capitale del Kenya) e Ilorin (città nigeriana che supera il milione di abitanti) è partita la festa. In tanti hanno invaso le strade con la maglia dell’Arsenal, stringendosi in un abbraccio collettivo che mancava da più di vent’anni. Come detto, però, anche i presidenti di alcuni di alcuni quei africani hanno utilizzato i loro profili social per festeggiare la vittoria dei Gunners della Premier League.

Il presidente ruandese Paul Kagame, da sempre tifoso dichiarato dell’Arsenal, è stato tra i primi a congratularsi con la squadra. Da parte sua, però, c’era anche un altro motivo per essere felice: il Rwanda è legato a doppio filo ai Gunners anche da un punto di vista commerciale, visto che il RWD (acronimo di Rwanda Development Board), un ente statale, ha un accordo di partnership con il club londinese che ha fatto apporre il logo “Visit Rwanda” sulla maglia biancorossa. «Congratulazioni all’Arsenal, nostro partner #VisitRwanda, per aver vinto il campionato di Premier League dopo una stagione combattuta!», ha scritto Kagame. «Un titolo meritatissimo!». Anche il presidente dello Zambia Hakainde Hichilema non ha voluto perdere l’occasione per complimentarsi con i ragazzi di Arteta, così come quello del Kenya, William Ruto, che sui suoi profili social ha detto: «È stata un’esperienza davvero emozionante seguire l’epica avventura dell’Arsenal, dai momenti di difficoltà e dalle cocenti battute d’arresto, alle successive stagioni di ripresa e rinascita nel loro glorioso percorso verso la vetta della Premier League inglese».

Un successo dunque globale per l’Arsenal, che ha toccato i sentimenti e fatto esplodere di gioia milioni di persone provenienti da tutto il mondo, che da troppo tempo aspettavano momenti come questi. Ma non è finita qui, perché sull’agenda di ogni tifoso dei Gunners è cerchiata in rosso la data di sabato 30 maggio, quando è in programma la finale a Budapest tra l’Arsenal e il Paris Saint-Germain. La gente del Nord di Londra spera di riversarsi ancora una volta per le strade per festeggiare una vittoria forse ancora più importante. Accanto a loro, almeno virtualmente, potrebbero farlo tantissimi tifosi africani.

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