Il prezzo di biglietti per le partite della Coppa del Mondo, inevitabilmente, è uno degli argomenti più caldi dello sport mondiale. Anche in un Paese come gli USA, in cui il calcio è palesemente il quinto sport nazionale, si stanno ponendo il problema dei costi eccessivi per assistere a un evento sportivo. Il precedente del Mondiale per Club dello scorso anno, con molte partite giocate in stadi mezzi vuoti, spaventa un po’ la FIFA e gli stakeholder. Il sindaco di New York, Zohran Mamdani, un politico molto attento alle politiche sociali per la fascia medio bassa della popolazione, ha provato a trovare una soluzione, quantomeno per i match che si disputeranno nella città che amministra. E per farlo si è messo a parlare e a “tirare il prezzo” direttamente con la FIFA.
Come riportato da The Athletic, infatti, Mamdani ha ottenuto una rara concessione dalla FIFA: ha ottenuto 1.000 biglietti per le partite dei prossimi Mondiali a un prezzo calmierato di 50 dollari. I tagliandi saranno assegnati tramite sorteggio ai residenti della città e riguarderanno le gare in programma al MetLife Stadium, nel vicino New Jersey: cinque della fase a gironi, un incontro dei sedicesimi e uno dei trentaduesimi di finale – non la finalissima del 19 luglio.
I posti da 50 dollari rappresentano la fascia più economica disponibile sul mercato ufficiale dei Mondiali e includeranno anche il trasporto gratuito di andata e ritorno in autobus. L’iniziativa nasce da una promessa elettorale di Mamdani, che durante la campagna per la carica di sindaco aveva chiesto alla FIFA di garantire un maggiore accesso ai residenti locali. In un’intervista rilasciata a The Athletic nell’ottobre scorso, il sindaco aveva criticato i prezzi «senza precedenti» dei biglietti, sostenendo che rischiassero di escludere proprio quei tifosi che rendono speciale il calcio.
Secondo fonti vicine alle trattative, Mamdani avrebbe affrontato direttamente la questione con il presidente FIFA Gianni Infantino durante un incontro avvenuto a marzo presso il municipio di Manhattan. Nel corso del colloquio, il sindaco, tifoso storico dell’Arsenal e grande appassionato di calcio, avrebbe anche parlato in videochiamata con Arsène Wenger, oggi responsabile dello sviluppo globale della FIFA. L’accordo prevede che i 1.000 tagliandi siano suddivisi in modo pressoché uniforme tra le sette partite interessate. I posti si troveranno nell’anello superiore dello stadio. Il prezzo concordato risulta nettamente inferiore rispetto alle tariffe ufficiali annunciate dalla FIFA ad aprile: alcune partite della fase a gironi avevano infatti raggiunto costi tra i 220 e i 355 dollari per posti della stessa categoria, mentre gli incontri a eliminazione diretta arrivavano fino a 415 dollari. I biglietti saranno riservati esclusivamente ai residenti di New York da più di 15 anni. Per partecipare alla lotteria, le candidature si apriranno il 25 maggio alle 10 del mattino e si chiuderanno alle 17 dello stesso giorno. I vincitori saranno comunicati il 3 giugno e potranno acquistare fino a due biglietti ciascuno.
Per evitare fenomeni di bagarinaggio, i tagliandi saranno non trasferibili e consegnati soltanto il giorno della partita, presso il punto di partenza degli autobus diretti al MetLife Stadium. Le trattative con la FIFA non sono state semplici. Secondo diverse fonti americane, la Federcalcio mondiale inizialmente temeva che l’iniziativa potesse creare un precedente pericoloso, aprendo la strada a mercati paralleli dei biglietti gestiti dalle amministrazioni locali. Durante la campagna elettorale, Mamdani aveva chiesto senza successo l’abolizione del sistema di prezzi dinamici, un tetto ai rincari del mercato secondario e una quota del 15% di biglietti scontati destinati ai residenti. Una volta eletto, tuttavia, il sindaco ha scelto un approccio più diplomatico, cercando almeno di ottenere una quota accessibile per i cittadini newyorkesi.
Parallelamente, l’amministrazione comunale ha promosso altre iniziative legate ai Mondiali, tra cui il programma “Soccer Streets”, che trasformerà 50 strade cittadine in aree dedicate al calcio e agli eventi comunitari, oltre all’apertura di fan zone gratuite nei cinque distretti della città. L’annuncio ufficiale dell’accordo sarà presentato nel quartiere di Little Senegal, ad Harlem, simbolicamente legato alla presenza della comunità senegalese a New York. Due delle tre partite del Senegal nella fase a gironi si giocheranno infatti al MetLife Stadium, anche se molti tifosi del Paese africano potrebbero incontrare difficoltà a raggiungere gli Stati Uniti a causa delle recenti restrizioni sui visti introdotte dall’amministrazione del Trump.