Il Real Madrid continua ad avere il settore giovanile più vincente e florido del mondo

La Fábrica continua a produrre soldi e trofei: Il Castilla è ai playoff per salire in Segunda, la Juvenil A ha vinto tutti i tornei a cui ha partecipato, compresa la Youth League.
di Redazione Undici 26 Maggio 2026 alle 16:25

Nonostante una stagione nera per il Real Madrid, chiusa con “zero tituli” (come direbbe Josè Mourinho, vale a dire l’indiziato numero uno per sedere sulla panchina del Madrid nel prossimo anno), la società di Florentino Pérez può sorridere guardando al futuro. Perché il settore giovanile, anche per quest’anno, si è dimostrato uno dei più vincenti e produttivi al mondo. Sicuramente il migliore in Europa. La Fábrica, come è chiamato, ha ottenuto anche in questa stagione risultati importantissimi: nel 2025, ben 13 squadre del vivaio del Real avevano vinto i rispettivi campionati, superando il record di 12 della stagione 2022/2023; questa volta, invece, la squadra Juvenil A (la Primavera, secondo le categorie d’età italiane) ha conquistato uno storico Triplete, vincendo il proprio campionato regionale (a +13 dall’Atletico Madrid), la Youth League e la Copa de Campeones Juvenil, battendo in finale il Barcellona per 4-1. Buone notizie arrivano anche dal Real Madrid Castilla (la squadra filiale), che si è qualificato ai playoff e punta alla promozione in Segunda División (la seconda divisione spagnola).

Risultati del genere non possono che arrivare da una grande programmazione e da una grande fiducia verso il proprio settore giovanile. Classifica alla mano, almeno quella stilata secondo i dati rilevati da Transfermarkt, il Real Madrid ha una delle Academy più preziose al mondo (981 milioni di euro). La quarta, per la precisione, dopo quella Barcellona, quella del Chelsea e quella del Manchester City. Un settore in giovanile che, al pari della Masía blaugrana, è stato in grado di portare negli anni in prima squadra diversi talenti. Nel passato, da La Fábrica sono passate leggende come Hierro, Casillas e Raul, mentre il futuro allenatore del Real potrà ripartire da giocatori come come Frán García, Lucás Vasquez, Carvajal, Frán Gonzalez, Thiago Pitarch e Gonzalo.

L’importanza di un settore giovanile così altamente competitivo non si è limitato però solo al parco giocatori. Il Castilla, per esempio, è stata la palestra di tanti allenatori, che prima di approdare in prima squadra si sono fatti le ossa nelle serie minori. Un esempio su tutti è stato Zinédine Zidane, che dopo un’annata di apprendistato è stato promosso in prima squadra, conquistando tre Champions League di fila. Oppure Arbeloa, chiamato a gennaio per sostituire Xabi Alonso. Per il Real Madrid, dunque, il settore giovanile non è un semplice ponte verso la prima squadra. Ma qualcosa di più, che lo rende non a caso uno dei più vincenti e produttivi al mondo.

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