Una delle anime dell’Arsenal campione d’Inghilterra, lo staff dei data analyst, è stato forgiato dalle donne

Sarah Rudd ha praticamente fondato il dipartimento, Susana Ferreras è una delle figure chiave nello staff di Arteta.
di Redazione Undici 29 Maggio 2026 alle 15:51

L’Arsenal ha rivinto la Premier League dopo 22 anni, e tra poche ore giocherà la finale di Champions League contro il PSG, grazie a un profondissimo lavoro di ristrutturazione. Tecnica, ma anche aziendale. Da quando Mikel Arteta è stato scelto e assunto come manager della prima squadra, nel 2020, sono state aggiunte tante figure professionali che hanno contribuito ai risultati in crescendo dei Gunners. fino a raggiungere l’élite del calcio inglese ed europeo. Uno dei reparti che ha dato il contributo più importante, in termini di innovazione e impatto su ciò che succede in campo, è senza dubbio quello dell’analisi dei dati. E in questo reparto alcuni dei ruoli chiave sono stati e sono ricoperti da donne.

Il primo nome che va fatto è quello storico di Sarah Rudd, che ha lasciato l’Arsenal nel 2021 ma che di fatto ha fondato la squadra dei data analyst del club: ha iniziato a lavorare nel Nord di Londra nel 2013, dopo aver creato un modello di valutazione delle prestazioni dei calciatori – basato sulle catene di Markov – ed essere entrata a far parte della startup StatsDNA, acquisita proprio dall’Arsenal nel 2013. In seguito a questa operazione, ha diretto il dipartimento di analisi dei dati e dei video dei Gunners nel momento in cui le società di calcio stavano iniziando a formare i propri staff di match e video analysis, e quindi deve essere considerata come una vera e propria precorritrice dei tempi.

In un’intervista rilasciata a El País, Rudd ha dichiarato che «il lavoro che abbiamo fatto all’Arsenal ha cambiato completamente il modo di valutare le prestazioni dei calciatori». Nella stessa intervista, Rudd ha spiegato di aver lasciato il club inglese per «cercare nuove esperienze, andando al di là di ciò che è possibile fare con un club». E così ha fondato la sua società di consulenza sportiva, lasciando però un immenso patrimonio – di conoscenze e di metodo – ai Gunners.

Accanto a Rudd, per tre anni, ha lavorato anche Susana Ferreras, che attualmente ricopre il ruolo di Data Analytics Lead e analista video nello staff di Arteta. L’Arsenal l’ha assunta come sport scientist («un ruolo creato appositamente per lei», ha spiegato Sarah Rudd) nel 2018, dopo le sue esperienze come sportiva (ha vinto la medaglia d’argento olimpica con la Nazionale spagnola di basket), come ingegnere delle telecomunicazioni (ha lavorato per grandi aziende come Vodafone e Telefónica) e poi come analista della Nazionale di basket – ruolo che in passato ha ricoperto anche in parallelo, mentre lavorava già con l’Arsenal. Oggi è una figura fondamentale per tutte le squadre dei Gunners, al punto che nel 2024 è stata promossa e, come detto, ora è Data Analytics Lead del club. E ha vinto, lavorando dietro le quinte, la Premier League (in attesa della finale di Champions). Niente male, non c’è che dire.

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