Il candidato alla presidenza del Real Madrid, Enrique Riquelme, ha commissionato un’analisi da cui è venuta fuori una rete di 326 account X potenzialmente fasulli che scrivono post in favore di Florentino Pérez

Si tratterebbe di oltre 29mila messaggi, diffusi per agevolare la rielezione dell'attuale presidente.
di Redazione Undici 03 Giugno 2026 alle 19:57

Sarebbe una vera e propria macchina del consenso nascosta nel web. In queste ore in Spagna sta facendo un certo scalpore la notizia diffusa da Marca, secondo cui centinaia di profili falsi su X avrebbero contribuito a favorire la campagna di rielezione di Florentino Pérez da presidente del Real Madrid. Secondo il quotidiano, l’indiscrezione arriva da una società di consulenza specializzata in cybersecurity europea, che ha identificato una rete di account X considerati “potenzialmente non autentici”: si tratterebbe di 326 troll in tutto, per una mole di oltre 29mila messaggi pretestuosamente in favore di Florentino o a svantaggio dell’altro candidato alla presidenza – Enrique Riquelme, che infatti ha commissionato l’indagine.

Un modus operandi che avrebbe dell’inquietante, per capire la gestione del potere occulto dietro un top club mondiale come il Real Madrid. I profili fake in questione avrebbero operato in modo coordinato per influenzare le chat attorno alle elezioni presidenziali dei Blancos. Il rapporto di intelligence digitale sostiene che la strategia sottostante aveva un carattere duplice: consolidare la reputazione e l’immagine di Florentino Pérez, compromettendo contestualmente quella del suo avversario. Il dubbio era sorto proprio da parte dello staff di Riquelme, che aveva precedentemente analizzato 119mila menzioni nel corso della campagna riscontrando notevoli anomalie: di quel traffico sul social media, circa un quarto dal totale sarebbe attribuibile a quelle poche centinaia di account sospetti. Tra post, reazioni e condivisioni sulla piattaforma nelle due settimane successive all’annuncio delle elezioni lo scorso 14 maggio.

Florentino, alla fine del mese, ha poi rotto un lungo silenzio riguardo al suo futuro a capo del Real Madrid. E ha fatto capire a tutti di non avere alcuna intenzione di mollare il club, almeno per il prossimo biennio. Tempistiche non casuali, a quanto pare, visto il clima che sul web evolveva di conseguenza in base alle esigenze comunicative del presidente. Gli esperti di settore, nel corso dell’inchiesta, hanno infatti rivelato che l’ecosistema favorevole a Pérez mostrava già alcuni segnali a partire dal 2022, poi intensificati nel corso degli ultimi mesi. Con tanto di account quiescenti riattivati proprio a ridosso di maggio 2026, partecipando in massa al dibattito elettorale su X. Un quadro che ora Pérez e i suoi dovranno chiarire agli inquirenti, e ai portatori d’interesse del Real Madrid. A partire dai soci intenzionati a offrire un nuovo corso dirigenziale al club dopo un’epoca calcistica nel segno di Florentino. Tra tante gioie sportive, e più di qualche ombra dietro le quinte, a quanto pare.

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