I tempi lavori al Camp Nou sono ancora molto lunghi, tanto che il Barcellona dovrà trovare 400 milioni di euro per portarli a termine

di Redazione Undici 10 Giugno 2026 alle 16:09

Qualcuno paragona già il Camp Nou alla Sagrada Familia. Non per una possibile somiglianza da un punto di vista architettonico, ma per la lunghezza infinita dei lavori. La ristrutturazione dello stadio del Barcellona, infatti, richiederà ancora molto tempo. Il club blaugrana aveva dato il via al rifacimento dello stadio nell’estate del 2023, con la promessa di chiuderlo tre anni dopo, nel 2026. Oggi come oggi, però, c’è ancora molto da fare. E il termine massimo è stato fatto slittare all’inizio del 2028. Nonostante il Barcellona abbia già battezzato il nuovo Camp Nou lo scorso 22 novembre contro l’Athletic Bilbao, restano ancora da completare diverse opere, come la copertura dell’impianto, la facciata esterna, il terzo anello, tutte le aree VIP e la maggior parte dei parcheggi. Lavori che, secondo quanto riportato da Marca, richiedono una spesa di altri 400 milioni di euro.

Per il Barcellona completare al più presto lo stadio è fondamentale, sia da un punto di vista d’immagine che economico. Giusto per dare un’idea: attualmente la capienza massima è fissata a circa 62mila persone, mentre a lavori finiti lo stadio potrà ospitarnee 105.000mila. Una bella differenza, anche in termini di entrate. Il club dovrà però probabilmente richiedere un nuovo prestito per completare il rifacimento dell’impianto. Dei finanziamenti aggiuntivi che potrebbero essere superiori anche a quell’importo data la fase di incertezza globale sul costo delle materie prime.

Il Barcellona aveva già chiesto un prestito a Goldman Sachs, una delle più grandi e importanti banche d’affari al mondo, per la ristrutturazione dell’impianto e dell’intero area circostante, pari a 1,5 miliardi di euro. Il club blaugrana aveva infatti deciso di non investire in questo progetto soldi provenienti dal proprio patrimonio, ma di autofinanziarsi totalmente tramite un debito esterno. Per far fronte a questa spesa extra di 400 milioni di euro, è necessario che il club faccia un passaggio all’Assemblea degli Azionisti per ottenere l’approvazione. Una delle opzioni sarebbe quella di inserire la questione nell’ordine del giorno dell’Assemblea Generale dove verrà ratificato il nuovo Consiglio di Amministrazione. Ciò che è certo è che il Barcellona ha fretta, vuole chiudere il prima possibile i lavori e aprire le porte alle oltre 100mila persone che riempiranno il Camp Nou a ogni partita.

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