I Mondiali saranno un vero e proprio incubo logistico per la città di New York, soprattutto per i pendolari

Un'enorme massa di tifosi si sposterà tra Manhattan e il MetLife Stadium, dove si giocherà anche la finale. E così i residenti saranno costretti a muoversi in strade congestionate e su mezzi pubblici molto più carichi del solito.
di Redazione Undici 11 Giugno 2026 alle 18:58

New York in questo momento è al centro dello sport mondiale. I Knicks sono in vantaggio 3-1 nelle Finals NBA e quindi si trovano a 48 minuto da un titolo che manca dal 1973. I Mondiali, poi, toccheranno la città con sei partite dei gironi, una dei sedicesimi, una degli ottavi e soprattutto con la finale, tutte da disputare al Metlife Stadium – nel New Jersey, a pochi chilometri da Brooklyn. Normale, quindi, che la città debba fare molta attenzione alla logistica, soprattutto se i Knicks non dovessero chiudere i conti a San Antonio sabato e tornassero nella Grande Mela per una gara 6 che bloccherebbe tutta Manatthan a Mondiale già iniziato. Non proprio quello che spera il sindaco Mamdani, nonostante sia un grande appassionato di calcio e per questo si sia battuto contro l’aumento dei prezzi dei biglietti e dei mezzi pubblici per arrivare allo stadio.

Il punto, come sottolineato da Bloomberg, è che oltre 1,2 milioni di appassionati di calcio sono attesi nell’area metropolitana di New York. Migliaia di fan, quindi, transiteranno ogni giorno attraverso la Penn Station, snodo ferroviario strategico situato sotto il Madison Square Garden e punto di partenza per i collegamenti del New Jersey Transit diretti al MetLife Stadium. Le autorità cittadine e il comitato organizzatore FIFA hanno predisposto numerose aree dedicate ai tifosi nei cinque distretti della città. Tra le location previste figurano Central Park, Rockefeller Center e il Billie Jean King National Tennis Center nel Queens, dove decine di migliaia di persone potranno seguire le partite su maxi-schermi.

Secondo le stime, i Mondiali genereranno un impatto economico pari a circa 3,3 miliardi di dollari per l’area di New York e del New Jersey. Allo stesso tempo, però, l’evento comporterà inevitabili disagi per pendolari e residenti, chiamati a convivere con un aumento significativo dell’affluenza sui mezzi pubblici e nelle principali arterie stradali. L’esordio del torneo al MetLife Stadium vedrà il Brasile affrontare il Marocco sabato alle 18:00, ora locale. Nella stessa giornata, i Knicks saranno impegnati a San Antonio in una gara delle Finals NBA, ma le autorità prevedono comunque grandi assembramenti nelle vicinanze del Madison Square Garden e della Penn Station.

Il sindaco Mamdani e la governatrice dello Stato di New York, Kathy Hochul, hanno invitato cittadini e visitatori a privilegiare i mezzi pubblici rispetto all’auto privata. Le autorità prevedono infatti un forte incremento del traffico su ponti, tunnel e principali vie di accesso a Manhattan. Ai viaggiatori viene raccomandato di programmare con anticipo gli spostamenti, monitorare costantemente app e siti ufficiali dei trasporti e prevedere tempi di percorrenza più lunghi del normale. Per contenere la congestione, tutte le giornate di gara sono state dichiarate “Gridlock Alert Days”, con misure straordinarie per la circolazione.

Anche il sistema ferroviario si prepara a gestire un afflusso record di passeggeri. Il New Jersey Transit stima di trasportare circa 40mila tifosi al MetLife Stadium per ogni giornata di gara, di cui circa 28mila provenienti dalla Penn Station. Per questo motivo, nelle quattro ore precedenti il calcio d’inizio, i collegamenti ferroviari verso il New Jersey saranno riservati esclusivamente ai possessori di biglietti per le partite. Durante gli incontri il servizio tornerà regolare. L’azienda invita inoltre i pendolari, ove possibile, a lavorare da remoto o a modificare gli orari di viaggio per evitare le fasce di maggiore affluenza. È brutto da pensare e da dire, ma per loro i Mondiali rischiano di rappresentare un incubo. Logistico, ma pur sempre un incubo.

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