I Cleveland Cavaliers hanno messo in vendita le poltrone usare dalle celebrità che hanno visto le finali di Conference contro i Knicks, e hanno ricavato 7mila dollari da quella di Taylor Swift

Le memorabilia sportive hanno un mercato sempre più grosso, sempre più ricco. E allora perché non sperimentare ed essere creativi?
di francesco giordano 15 Giugno 2026 alle 13:04

Nonostante la sconfitta contro i Knicks in Gara 4, laureatisi poi campioni NBA a 53 anni dall’ultimo titolo grazie alle vittorie contro gli Spurs, i Cleveland Cavaliers si sono consolati con altre entrate. I Cavs hanno infatti messo in vendita le poltrone su cui si sono sedute le celebrità che hanno assistito alle gare contro i newyorkesi. E da quella di Taylor Swift hanno ricavato la bellezza di 7000 dollari, cioè poco più di 6000 euro al cambio attuale, anche grazie alla collaborazione con The Realest, marketplace specializzato nel certificare l’autenticità di alcuni oggetti.

L’idea è anche piuttosto semplice: cavalcare l’onda del collezionismo di oggetti che, in breve tempo, diventano cimeli da conservare e custodire. O perché no, da rivendere a prezzo maggiorato. I Cavs hanno messo all’asta anche le poltroncine su cui si sono seduti Travis Kelce (giocatore di football americano e promesso sposo di Swift), Kylie Jenner (personaggio televisivo), Timothée Chalame Ben Stiller e Machine Gun Kelly (attori). Inutile aggiungere che nessuno di questi sia riuscito a incassare quanto quello su cui è stata seduta Taylor Swift.

«Sono decisamente sorpreso dall’attenzione che ha suscitato», ha detto Chris Kaiser, responsabile marketing dei Cavaliers. Non è la prima volta che i Cavs decidono di rivolgersi al mondo dei collezionisti e mettere all’asta alcuni oggetti. All’inizio di quest’anno, il club aveva venduto per 1905 dollari (poco più di 1600 euro) un sedile usato dal giocatore di basket dei Lakers LeBron James, durante una trasferta della squadra. I Cavs non intendono fermarsi qui: il club si sta infatti muovendo per vendere agli appassionati del settore ulteriori oggetti, come la spada cerimoniale che diverse celebrità ed ex giocatori hanno sollevato durante i prepartita della squadra. Il tutto con l’obiettivo dichiarato di generare un business di diverse centinaia di migliaia di dollari, ma non solo: come scrive The Realest sul suo sito ufficiale, parte del ricavato di questa campagna di vendite sarà devoluto a degli istituti scolastici di Cleveland.

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