È partito il Trionda Tour, il viaggio che attraverserà le Americhe e racconterà lo spirito dei Mondiali 2026

Alcuni creator europei e le grandi leggende del calcio saliranno su un bus che richiama il design del pallone ufficiale della Coppa del Mondo.
di Redazione Undici 19 Giugno 2026 alle 16:13

È già successo in passato, sta succedendo di nuovo: il pallone ufficiale dei Mondiali è entrato nell’immaginario degli appassionati di calcio. Nel caso dell’edizione 2026, quindi di Trionda, c’è anche un motivo in più: un tour nei luoghi della fase finale con un pullman speciale che riprende il design della sfera. Ovviamente questa iniziativa si chiama Trionda Tour, e coprirà le (enormi) distanze del primo Mondiale della storia organizzato su tre Paesi: Stati Uniti, Canada e Messico. A bordo ci saranno tanti creator europei che racconteranno la Coppa del Mondo, e quindi il calcio, in un modo mai visto prima.

Il viaggio è partito da Città del Messico, ha già fatto tappa a Houston, Kansas City e Dallas e alla fine toccherà altre grandi luoghi iconici di questo Mondiale. Tra cui, ovviamente, Los Angeles, San Francisco e New York – dove si svolgerà la finale del 19 luglio. Come vedete nel post sotto, non si tratta solo di un semplice percorso a tappe di un bus dai colori sgargianti: il Trionda Tour ha già stupito i tifosi con l’apparizione di un’icona calcistica assoluta, Zinédine Zidane, e riserverà altre sorprese a chi lo incontrerà sulle strade e nelle città americane.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da adidas (@adidas)

Oltre al design esterno, che come detto richiama in maniera inequivocabile quello del pallone Trionda, il bus del Trionda Tour ha un’anima decisamente calcistica. Infatti è strutturato in tre parti: un’area tecnica dedicata a streaming, editing e gambing, un’area chilling dove è possibile rilassarsi e socializzare e un’area locker room. I creator che saliranno a bordo potranno farsi ispirare dall’atmosfera che troveranno in America, dagli spazi del bus, ma anche dalla cultura e dalle persone che incontreranno nel corso del viaggio. L’obiettivo è quello di intercettare e trasmettere le emozioni legate a una manifestazione come il Mondiale, basandosi anche sullo spirito di Backyard Legends, la campagna di adidas che ha anticipato questa Coppa del Mondo.

>

Leggi anche