“Wonderwall” degli Oasis è diventato il nuovo inno ufficioso dell’Inghilterra, e sentirlo cantare dai tifosi è una delle cose più belle viste finora ai Mondiali

Fino a Euro 2024, le vittorie di Kane e compagni erano celebrate con "Sweet Caroline" di Neil Diamonds. Ora le cose stanno andando diversamente.
di Redazione Undici 22 Giugno 2026 alle 15:15

Negli ultimi grandi tornei estivi, in cui la loro Nazionale ha fatto bene ma è rimasta inevitabilmente delusa (due sconfitte in finale agli Europei, nel 2021 e nel 2024, ed eliminazione ai quarti del Mondiale 2022), i tifosi inglesi avevano scelto “Sweet Caroline” come inno ufficioso. Ovvero, per spiegare bene cosa intendiamo, la hit di Neil Diamond era la canzone che i fan cantavano al termine delle gare per celebrare ciò che era successo in campo e ringraziare i giocatori in maglia bianca. Su YouTube e sui social, naturalmente, ci sono tantissimi video che immortalano quel momento così suggestivo, ed è bello rilevare come una canzone del 1969 potesse tornare a farsi sentire, a vivere, in maniera così entusiasta.

Il punto, come avrete notato dalla coniugazione dei verbi, è che adesso le cose non stanno più così, Perché l’Inghilterra e i suoi tifosi hanno un nuovo pezzo da intonare dopo una vittoria, con il canto che parte dagli spalti e coinvolge anche i giocatori in campo. Si tratta di “Wonderwall” degli Oasis, che – senza offesa per Neil Diamond, naturalmente –  ha un impatto decisamente diverso, sia come coro da stadio che come canzone in sé. Lo abbiamo visto dopo l’esordio ai Mondiali, dopo la grande vittoria (4-2) della squadra di Tuchel contro la Croazia: i giocatori inglesi, guidati ovviamente dal capitano Harry Kane, si sono schierati davanti ai loro fan e si sono goduti un momento di grandissima emotività. Qualcuno di loro, per esempio Jude Bellingham, sembrava davvero sul punto di commuoversi:

Non a caso, viene da dire, Harry Kane ha parlato di “Wonderwall” qualche ora dopo la partita, dicendo che «cantare quel pezzo dopo la partita resterà nella mia memoria: è uno dei momenti più belli che ho vissuto da quando indosso la maglia dell’Inghilterra, tutti conoscevamo le parole, c’era grande sintonia con i tifosi, è stato davvero speciale». Ovviamente anche Noel Gallagher – frontman degli Oasis e grande appassionato di calcio, oltre che di se stesso – è intervenuto con un messaggio mandato a Talk Sport, in cui ha detto che «stiamo parlando di una canzone che appartiene al popolo, non a me. È stato un momento speciale, anche perché qualsiasi cosa è meglio di “Sweet Caroline”».

Al di là delle dichiarazioni in pieno stile-Noel, e del fatto che gli Oasis e quindi la stessa “Wonderwall” siano storicamente associati al Manchester City, la squadra per cui tifano i fratelli Gallagher, è evidente che l’Inghilterra e i suoi tifosi ci abbiano fatto vivere uno dei momenti più belli di questo Mondiale. In realtà era già successo che alcuni pezzi degli Oasis (in particolare “Don’l Look Back in Anger” e “Stop Crying Your Heart Out”) accompagnassero le partite della Nazionale inglese, ma si trattava di momenti tragici, non solo dal punto di vista sportivo: “Don’l Look Back in Anger” fu una delle canzoni cantate durante le commemorazioni successive agli attentati terroristici di Manchester (maggio 2017) e di Londra (giugno 2017), mentre “Stop Crying Your Heart Out” viene associata all’eliminazione dell’Inghilterra dai Mondiali 2002 – anche perché era uscita poco prima dell’inizio del torneo. Con “Wonderwall”, sperano in Inghilterra, le cose potrebbero andare diversamente.

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