Grazie a Roberto “Pico” Lopes, tutta l’Irlanda sta palpitando d’amore per la Nazionale di Capo Verde

La Nazionale africana si è qualificata alla seconda fase: un'impresa incredibile, ma uno dei protagonisti di questa impresa ha una storia ancora più incredibile.
di Redazione Undici 28 Giugno 2026 alle 00:56

Cinque anni fa, Roberto “Pico” Lopes ha partecipato alla sua prima Coppa d’Africa con Capo Verde. Detta così nulla di strano, se non fosse che stiamo parlando di un difensore semisconosciuto, nato in Irlanda e che è stato convocato nella Nazionale africana grazie a un contatto via LinkedIn. Ora quella vicenda incredibile e bellissima, surreale e meravigliosa, si è evoluta in qualcosa di ancora più assurdo. Il merito, naturalmente, è del grande percorso della rappresentativa di Capo Verde, che nel frattempo si è qualificata ai Mondiali per la prima volta nella sua storia e ha anche superato la fase a gironi con tre punti in tre partite. Ecco, questo percorso straordinario – anche perché i tre pareggi sono arrivati contro Spagna, Uruguay e Arabia Saudita – è stato seguito e supportato in maniera vibrante dall’Irlanda. Intesa come nazione.

La Nazionale irlandese non partecipa al Mondiale dal 2002, e forse è anche per questo che i tifosi locali sono alla ricerca di nuovi idoli calcistici. E ne hanno trovato uno in un giocatore che, di fatto, è irlandese purosangue: Lopes, infatti, è nato a Dublino, ha giocato sempre e solo nella Premier Division (con il Bohemians e con gli Shamrock Roversi) e ha anche esordito con la rappresentativa Under 19. Poi però, come detto, è arrivata l’incredibile chiamata di Capo Verde. E ai Mondiali americani il buon “Pico” è stato protagonista di prestazioni davvero brillanti.

Dietro questo amore così palpitante ci sono anche reminiscenze del passato: proprio nei giorni in cui ricevette la prima chiamata da Capo Verde, Lopes era infatti un tirocinante presso un ufficio di Dublino specializzato in mutui e operazioni immobiliari. Insomma: la sua è una storia da uno su un milione, una storia da film. E lo stesso discorso vale anche per il modo in cui i media irlandesi stanno seguendo i Mondiali: durante una trasmissione di RTE, tanto per fare un esempio, Lopes ha ricevuto una videochiamata in diretta da parte di uno dei suoi allenatori ai Rovers, Stephen Bradley.

Prima e dopo quell’intervento, le richieste di interviste sono state così numerose che “Pico” ha dovuto assumere una persona che curasse le sue pubbliche relazioni. E questa persona è Cathal Dervan, uno dei giornalisti sportivi più autorevoli di tutta l’Irlanda. Anche questo dice tanto di come Lopes sia diventato un uomo-simbolo del calcio irlandese. Anche se gioca per un’altra Nazionale, ma a volte ci sono storie talmente belle, e talmente assurde, da cancellare e riscrivere tutti i confini. Anche quelli del tifo calcistico.

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