Wimbledon ha deciso di non trasmettere neanche una partita dei Mondiali, né per i giocatori né per i tifosi (che però, almeno quello, potranno guardare gli smartphone)

Lo Slam più antico del mondo dimostra ancora una volta ldi essere (estremamente?) rigido, legato alle sue tradizioni, all'amore per il tennis.
di Redazione Undici 02 Luglio 2026 alle 14:43

“Football is coming home”, il “calcio sta tornando a casa” cantano i tifosi dell’Inghilterra tutte le volte che la loro Nazionale sembra poter arrivare in fondo a un grande torneo. A Wimbledon, però, questo sentimento non importa granché. Anzi: i dirigenti del torneo di tennis più glamour del mondo sembrano non accorgersi di nulla. Ovviamente lo fanno in maniera scientifica, e lo stanno facendo anche durante il Mondiale 2026: in barba al fatto che la Nazionale di Tuchel si sia qualificata per gli ottavi di finale, in cui affronterà il Messico, l’All England Club (il circolo ma anche l’istituzione che ospita il torneo di Wimbledon) ha deciso di non fare sconti. E di bandire le partite del Mondiale, non trasmettendole su nessuno dei (tanti) maxi-schermi presenti nella struttura. Una scelta singolare, considerando anche che a Wimbledon arrivano tifosi e appassionati di tutte le nazioni del mondo.

«Nessuna partita di calcio sarà mostrata su nessuno dei grandi schermi presenti nell’impianto», ha dichiarato ai media britannici Sally Bolton, amministratrice delegata del club. Il divieto comprende anche il maxischermo di Henman Hill, la collina più famosa del circolo, dove i tifosi seguono abitualmente gli incontri di tennis. Il bello – o il brutto, a seconda dei punti di vista – è che la decisione riguarda anche le aree relax riservate ai giocatori, dove è probabile che Raf Jodar, Coco Gauff e/o tutti gli altri tennisti volessero fare il tifo per la propria Nazionale. Ma non hanno potuto e non potranno farlo.

A Wimbledon, insomma, sono davvero intransigenti. Persino il cricket, tanto per nominare un altro sport molto importante per il mondo anglofono, sta facendo in modo di poter seguire il Mondiale di calcio: il Derbyshire County Cricket Club, per esempio, trasmetterà in streaming la prossima partita dell’Inghilterra prima del proprio incontro casalingo, disputato a Nord di Birmingham, e ha anche posticipato l’orario d’inizio della partita per ridurre la sovrapposizione tra i due eventi.

A Wimbledon, però, hanno deciso di fare una piccola concessione: non verrà applicata, almeno non rigidamente, la regola che impone di spegnere i telefoni cellulari nelle vicinanze dei campi. Spettatori e giocatori potranno quindi seguire le partite della Coppa del Mondo buttando un occhio sui propri smartphone. Ci si può aspettare, quindi, un gran numero di telefoni accesi durante le partite dell’Inghilterra, come capitato già ieri alle 17:00 (ora di Londra), quando la nazionale di Tuchel ha giocato contro la Repubblica Democratica del Congo nei sedicesimi di finale. Insomma, Wimbldon resta sempre Wimbledon, rigido nelle proprie tradizioni, soprattutto se non c’entrano direttamente con il tennis. Ma cosa succederà in caso di semifinale dell’Inghilterra, visto che la gara potrebbe coincidere con la finale del singolare femminile? Bella domanda.

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