Per tutti i club spagnoli, ma soprattutto per l’Atlético Madrid, gli eventi organizzati negli stadi sono diventati una ricchissima fonte di guadagni. La questione, quindi, va oltre la semplice proprietà e gestione degli impianti: le società di Liga, con i Colchoneros in testa, hanno trasformato le loro case in spazi da affittare per grandi appuntamenti extracalcistici. Primi tra tutti, naturalmente, i concerti. In questo senso l’ultimo accordo, tra quelli firmati proprio dall’Atlético, potrebbe avere un impatto enorme. Come spiegato da The Athletic, infatti, il club della capitale spagnola arriverebbe a incassare 20 milioni di euro l’anno, e forse anche di più, dai live che ospiterà al Metropolitano.
Questa nuova partnership strategica, firmata con Live Nation, avrà una durata decennale. E prevede che lo stadio dell’Atlético ospiti tra i 15 e i 20 concerti l’anno – tutti ovviamente nei mesi estivi, quelli in cui la prima squadra non avrà bisogno del suo terreno di gioco. Il progetto va oltre l’impianto principale: gli eventi saranno organizzati anche in una nuova arena più piccola, che dovrebbe essere costruita accanto al Metropolitano; inoltre verrà sfruttata anche una fan zone già esistente, posizionata appena fuori dallo stadio, che ha già un palco abbastanza grande per ospitare concerti. Secondo alcune fonti anonime che hanno parlato a The Athletic, i ricavi previsti per ogni live saranno vicini al milione di dollari.
E non è tutto: oltre a questa quota più o meno fissa, l’Atlético potrebbe incassare altro denaro dalla vendita dei biglietti. Nel contratto, poi, c’è anche una clausola per prorogare questa partnership oltre i dieci anni già pattuiti. Insomma, si può dire: i Colchoneros hanno investito e stanno investendo tantissimo su questo business parallelo – per non dire alternativo – al calcio. È evidente che questi nuovi accordi e, in generale, la strategia del club rojiblanco siano stati influenzati dal grande successo riscosso dai recenti concerti di Bad Bunny, che tra maggio e giugno ha richiamato circa 56mila persone per ognuno dei dieci concerti che ha tenuto al Metropolitano. E poi c’è un altro aspetto piuttosto importante: da anni il Real Madrid sta combattendo una vera e propria guerra legale per poter organizzare dei concerti allo stadio Bernabéu, e così ha accumulato un evidente ritardo rispetto all’Atlético. Cha ha deciso di capitalizzare l’esperienza accumulata attraverso l’accordo con Live Nation, e adesso sta a Florentino Pérez colmare un gap economico, ma anche di prestigio, destinato a diventare ancora più significativo.