L’Inghilterra schierata sotto al muro dei suoi tifosi a fine partita è una delle immagini che resterà di questi Mondiali. Un muro delle meraviglie, verrebbe da dire, non il canto collettivo a ogni fischio finale, dopo ogni vittoria, ma anche per il pezzo scelto da intonare insieme: la colonna sonora che ha accompagnato la Nazionale dei tre leoni fino alla semifinale di Atlanta contro l’Argentina è infatti un classico del britpop, “Wonderwall” degli Oasis. “Il muro delle meraviglie”, appunto. Per i pochi che non la conoscessero: si tratta di un brano del 1995, contenuto in (What’s the story) Morning glory?, album cult della band di Manchester riunitasi l’anno scorso dopo anni di contrasti tra i due leader, i fratelli Liam e Noel Gallagher. Ora, come succede per tutti i trend musicali, la canzone, semmai ce ne fosse bisogno, sta nuovamente volando sulle piattaforme di streaming.
Secondo i dati della piattaforma di analisi dell’intrattenimento Luminate, nel Regno Unito gli ascolti in streaming dei brani della band sono più che raddoppiati nell’ultima settimana, passando da meno di un milione di riproduzioni settimanali registrate all’inizio di giugno a oltre due milioni. A livello globale, invece, gli ascolti sono aumentati del 40%. Inoltre “Wonderwall” è tornata anche nella Top 40 della classifica britannica dei singoli. Dopo il successo dell’Inghilterra contro la Croazia all’esordio del Mondiale, Spotify aveva registrato un incremento del 50% degli ascolti del brano.
Quando la squadra di Tuchel ha vinto contro il Messico all’Azteca, la scena è diventata un rito consolidato: i giocatori, abbracciati uno accanto all’altro, hanno partecipato al coro insieme ai tifosi. «”Wonderwall” appartiene alla gente», ha dichiarato recentemente Noel Gallagher al quotidiano The Sun. Durante Euro 2020 il brano simbolo dell’estate inglese era stato “Sweet Caroline”. Da allora, però, sono tornati gli Oasis, anche grazie all’annuncio del 2024 sulla reunion della band, che aveva fatto impennare di quattro volte gli ascolti in streaming nel Regno Unito nel giro di una sola settimana.
Per questo Mondiale la Federcalcio inglese aveva indicato a FIFA “Sweet Caroline” come canzone simbolo e brano da diffondere dopo le vittorie, insieme a “Three Lions” di David Baddiel, Frank Skinner e dei Lightning Seeds, il famoso “It’s Coming Home”. Tuttavia, i dj degli stadi hanno presto capito quale fosse la colonna sonora preferita dal pubblico. Le playlist vengono infatti preparate e adattate partita dopo partita dai team di intrattenimento di FIFA, in collaborazione con i rappresentanti delle nazionali partecipanti. Intanto Liam Gallagher, che su X non si è nascosto («Se arriveremo in finale ci prenderemo tutto») ha fugato ogni dubbio sulle voci di una possibile performance e confermando che in caso di vittoria scenderà in campo a cantare con giocatori e tifosi. Un altro piccolo motivo in più per sognare.