Jannik Sinner non ha ancora compiuto 25 anni, eppure è già il quarto tennista di sempre per soldi guadagnati grazie alle vittorie sul campo

Un fuoriclasse mondiale, come pochi se n'erano visti nella storia di questo sport. E infatti i montepremi accumulati da Jannik rispecchiano il suo dominio.
di Redazione Undici 13 Luglio 2026 alle 18:40

3,6 milioni di sterline. Con tanto di ringraziamenti da parte di un Centre Court ai suoi piedi: da due estati a questa parte, Jannik Sinner è l’indiscussa star di Wimbledon — e di una buona fetta del tennis mondiale. Se il 24enne altoatesino era già nella storia, l’impresa contro Alexander Zverev l’ha proiettato nella leggenda. E anche in cima ai montepremi accumulati da un professionista del ranking ATP, tralasciando ovviamente i tre mostri sacri della disciplina. Il bonus vittoria a Londra, equivalente infatti a 4,8 milioni di dollari, porta Sinner a scavalcare Carlos Alcaraz e proprio Zverev nella classifica dei tennisti più pagati di sempre. Un altro traguardo, magari meno spettacolare di un attacco a rete, ma in ogni caso sinonimo della sua grandezza.

Jannik irrompe in questa speciale graduatoria da giovanissimo, forte dei suoi trenta trofei professionistici già conquistati. In denaro, tutto questo significa la bellezza di 69,5 milioni di dollari — riportiamo i dati nella valuta ufficiale utilizzata dall’ATP. Uno in più di Zverev, 4,5 più di Alcaraz che ormai accusa la lunga assenza dal circuito per infortunio. Chi c’è ancora davanti a Sinner? Soltanto i big three, naturalmente: Roger Federer si è ritirato nel 2022 a quota 130,5 milioni, Rafa Nadal l’ha seguito due anni più tardi fermandosi a 135. Novak Djokovic, ancora in attività, domina la graduatoria con la faraonica cifra di 194 milioni di dollari accumulati. Tantissimi, ma alla portata di due campioni come Carlos e Jannik vista la loro precocità.

Ed è ancora più impressionante il ruolino di marcia da parte di Sinner nella stagione in corso: ben 11,6 milioni di dollari di guadagni, nonostante il passaggio a vuoto al Roland Garros prontamente riscattato a Wimbledon con un torneo da dominatore assoluto. Zverev, che aveva sfruttato l’occasione aggiudicandosi l’Open di Francia, ne ha incassati 9. Queste cifre rispecchiano le prestazioni, ma anche il progressivo aumento dei montepremi stessi stanziati dagli organizzatori: Wimbledon, per esempio, rispetto all’anno scorso ha aumentato gli introiti destinati ai partecipanti del 20% complessivo.

Un ulteriore incentivo a ragionare da giocatore-azienda. Tra vittorie in serie, sponsorizzazioni d’autore e investimenti azzeccati, il patrimonio totale di Jannik Sinner — secondo una stima del Corriere della Sera — potrebbe aver già superato gli 80 milioni di euro e viaggia spedito verso i 100. Numeri mai visti per il tennis italiano, anche fuori dal campo, dove il numero uno al mondo rappresenta il successo in ogni sua forma. Wimbledon ha ribadito ancora una volta che Jannik viaggia sulla cresta dell’onda. Sta bene, vince, cresce anche per spessore mentale sotto stress. E anche questo porta a una ricchezza senza pari.

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