“Dopo Istanbul c’è sempre Atene”: la nuova maglia Away del Milan celebra una delle più grandi rivincite nella storia del calcio

A vent'anni esatti dalla vittoria in Champions contro il Liverpool, il club rossonero e Filippo Inzaghi (autore della doppietta decisiva in finale) lanciano un kit che fa rivivere un passaggio indimenticabile per tutti coloro che amano il gioco.
di Redazione Undici 21 Luglio 2026 alle 09:12

Qualsiasi appassionato di calcio che abbia più di trent’anni, anche se non è un tifoso del Milan, ricorda le finali di Champions League del 2005 e del 2007: i rossoneri giocarono in entrambe le occasioni contro il Liverpool, perdendo la prima in modo assurdo – erano in vantaggio per 3-0 all’intervallo, si fecero recuperare dai Reds nella ripresa e alla fine vennero sconfitti ai rigori – e poi prendendosi la rivincita due anni dopo, con doppietta di Filippo Inzaghi (e gol nel finale di Kuijt). Quelle due partite memorabili, nel bene e nel male, hanno ispirato la nuova maglia Away del Milan per la stagione 2026/27, che ovviamente celebra i vent’anni esatti da quella che resta l’ultima Champions League vinta dal club rossonero. E infatti il claim della campagna è inconfondibile: “Dopo Istanbul c’è sempre Atene”. Inutile aggiungere che uno dei volti di lancio di questo kit da gioco è proprio quello di Filippo Inzaghi, attuale allenatore del Palermo.

L’idea alla base della nuova divisa, realizzata da PUMA, è quella per cui, nel calcio, è sempre possibile trasformare ogni sconfitta in una ripartenza. Ogni elemento del kit rafforza questo messaggio: i dettagli dorati e l’alloro che abbraccia lo stemma sono i segni della storia del Milan, ricca di successi ottenuti sul campo. La determinazione di chi non conosce la resa prende forma nell’iscrizione in greco contemporaneo – “Δύναμη Ψυχής”, ossia “Dýnami Psychís” – presente all’interno del collo della versione Authentic, come nell’ala di fenice che emerge dalla trama del tessuto. E poi naturalmente c’è il claim “Dopo Istanbul c’è sempre Atene”, ricamato dietro il colletto, che incornicia tutta una serie di dettagli che rimandano alla storia del club rossonero: il fondo bianco indossato in quasi tutte le finali di Coppa dei Campioni/Champions League giocate dal 1962 a oggi, gli inserti rossi e neri sul colletto e sui polsini, la stella dei 19 scudetti conquistati che si staglia appena sopra il crest.

Maikel Oettle, Chief Revenue Officer di AC Milan, ha detto che: «questa maglia racchiude in ogni suo elemento l’identità e la mentalità che il club esprime da oltre un secolo. Il bianco è il colore con cui questa essenza si è mostrata al mondo per anni, e indossarlo oggi significa portare addosso una storia che continua a scriversi. Significa riconoscersi in un modo di essere che appartiene sia a chi ha vissuto le nostre notti più importanti, sia a chi le eredita». Per Dominique Gauthier, VP Teamsport di PUMA, «la storia che questa maglia racconta è una delle più potenti del calcio europeo. Il Milan ha sempre trovato il modo di rialzarsi quando contava di più, e volevamo che questa maglia portasse avanti quello spirito. L’ala della fenice, l’alloro, le iscrizioni: ogni elemento ha una ragione. Siamo orgogliosi di aver creato qualcosa che onori ciò che questo club ha dimostrato di saper essere». La nuova maglia Away del Milan è disponibile dal 21 luglio negli AC Milan Official Store, su store.acmilan.compuma.com e presso rivenditori selezionati in tutto il mondo.

>

Leggi anche