Qualsiasi appassionato di calcio che abbia più di trent’anni, anche se non è un tifoso del Milan, ricorda le finali di Champions League del 2005 e del 2007: i rossoneri giocarono in entrambe le occasioni contro il Liverpool, perdendo la prima in modo assurdo – erano in vantaggio per 3-0 all’intervallo, si fecero recuperare dai Reds nella ripresa e alla fine vennero sconfitti ai rigori – e poi prendendosi la rivincita due anni dopo, con doppietta di Filippo Inzaghi (e gol nel finale di Kuijt). Quelle due partite memorabili, nel bene e nel male, hanno ispirato la nuova maglia Away del Milan per la stagione 2026/27, che ovviamente celebra i vent’anni esatti da quella che resta l’ultima Champions League vinta dal club rossonero. E infatti il claim della campagna è inconfondibile: “Dopo Istanbul c’è sempre Atene”. Inutile aggiungere che uno dei volti di lancio di questo kit da gioco è proprio quello di Filippo Inzaghi, attuale allenatore del Palermo.
L’idea alla base della nuova divisa, realizzata da PUMA, è quella per cui, nel calcio, è sempre possibile trasformare ogni sconfitta in una ripartenza. Ogni elemento del kit rafforza questo messaggio: i dettagli dorati e l’alloro che abbraccia lo stemma sono i segni della storia del Milan, ricca di successi ottenuti sul campo. La determinazione di chi non conosce la resa prende forma nell’iscrizione in greco contemporaneo – “Δύναμη Ψυχής”, ossia “Dýnami Psychís” – presente all’interno del collo della versione Authentic, come nell’ala di fenice che emerge dalla trama del tessuto. E poi naturalmente c’è il claim “Dopo Istanbul c’è sempre Atene”, ricamato dietro il colletto, che incornicia tutta una serie di dettagli che rimandano alla storia del club rossonero: il fondo bianco indossato in quasi tutte le finali di Coppa dei Campioni/Champions League giocate dal 1962 a oggi, gli inserti rossi e neri sul colletto e sui polsini, la stella dei 19 scudetti conquistati che si staglia appena sopra il crest.
Maikel Oettle, Chief Revenue Officer di AC Milan, ha detto che: «questa maglia racchiude in ogni suo elemento l’identità e la mentalità che il club esprime da oltre un secolo. Il bianco è il colore con cui questa essenza si è mostrata al mondo per anni, e indossarlo oggi significa portare addosso una storia che continua a scriversi. Significa riconoscersi in un modo di essere che appartiene sia a chi ha vissuto le nostre notti più importanti, sia a chi le eredita». Per Dominique Gauthier, VP Teamsport di PUMA, «la storia che questa maglia racconta è una delle più potenti del calcio europeo. Il Milan ha sempre trovato il modo di rialzarsi quando contava di più, e volevamo che questa maglia portasse avanti quello spirito. L’ala della fenice, l’alloro, le iscrizioni: ogni elemento ha una ragione. Siamo orgogliosi di aver creato qualcosa che onori ciò che questo club ha dimostrato di saper essere». La nuova maglia Away del Milan è disponibile dal 21 luglio negli AC Milan Official Store, su store.acmilan.com, puma.com e presso rivenditori selezionati in tutto il mondo.



