Grazie alla forza dello sport, il progetto Illumina sta restituendo spazi ai giovani

In tante città d’Italia, con il supporto di Enel, stanno sorgendo nuove aree di aggregazione e benessere.
di Redazione Undici 24 Luglio 2026 alle 12:58

Nel corso dell’infanzia, praticamente tutti gli esseri umani si sono ritrovati a provare uno sport, non importa se per strada o in una struttura dedicata. E anche chi non l’ha fatto, almeno una volta nella vita, si sarà fermato a guardare una partita improvvisata tra ragazzini, una corsa in un cortile, un’altra persona che fa esercizi a corpo libero in un parco.

C’è un linguaggio che tutti impariamo prima ancora di conoscerne le regole: quello dello sport. Lo incontriamo da bambini, in un cortile, in un parco, in una piazza o su un campo improvvisato. Basta un pallone, una corsa o una sfida tra amici per scoprire che lo sport è molto più di un gioco: è il primo spazio in cui impariamo a stare insieme, a superare i nostri limiti e a sentirci parte di una comunità.

Ecco, questa è la grande forza della pratica sportiva di base: è inclusiva e universale, non pone confini ma li allarga, non discrimina ma fa aggregazione. E quando c’è aggregazione, è inevitabile, si manifestano benessere fisico ma anche mentale, cultura, progresso.

In virtù di tutto questo, lo sport rappresenta un’opportunità unica di crescita personale, quindi anche collettiva. Un’opportunità che diventa ancora più importante e potenzialmente impattante in zone svantaggiate e/o ad alto rischio, come per esempio le periferie delle grandi città. Ed è qui che trova la sua forza Illumina, il progetto ideato da Sport e Salute e promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani, progetto che Enel sostiene come partner: l’iniziativa prevede la creazione di aree modulari, riconoscibili e polifunzionali, sparse in tutta Italia. In questi nuovi presidi verranno organizzate e ospitate attività sportive pensate per supportare la comunità.  Per ridare luce a luoghi e ad ambienti che erano rimasti al buio. Non solo metaforicamente.

I vari comuni interessati al progetto si sono iscritti al bando per realizzare gli Spazi Illumina, e attraverso il fondo Sport Illumina stanziato dal Dipartimento per lo Sport sono stati selezionate 85 candidature ritenute idonee. Così sono partiti i lavori per realizzare queste nuove aree dedicate allo sport in città come Catania, Roma, Verona, Olbia, Trieste e tante altre: un vero e proprio Grand Tour d’Italia, da Nord a Sud passando per le isole, che ha permesso – e permetterà – di riqualificare aree urbane, di creare dei punti di ritrovo accessibili, sicuri, vivi.

Pochi giorni fa, tanto per fare un esempio, è stato inaugurato lo spazio Illumina ai Giardini Lamboglia di Marassi, Genova, dove sono stati costruiti uno skate park, un campo da basket e pallavolo e un’area attrezzata per il calisthenics; nelle prossime settimane sarà la volta di Pomezia, Casalnuovo di Napoli, Lecce, Trapani, che si uniranno alle sedi già attive di Cologno Monzese, Roma Colle Oppio e Guidonia Montecelio.

In questo scenario di rinascita, fondato sull’idea per cui un nuovo campo sportivo, un nuovo playground e/o una nuova area attrezzata per il fitness rappresentino uno spazio di affermazione e di libertà, di crescita condivisa, Enel ha deciso di assumere un ruolo centrale: il supporto alla creazione di queste nuove aree modulari non è soltanto economico, ma anche tecnologico e di visione, fondato su energia pulita che ha garantito a questi siti di essere accessibili e sostenibili. E non è tutto: l’azienda ha anche legato il suo brand alle attività e alle iniziative pensate perché le comunità possano sfruttare davvero questi nuovi presidi. Insomma: non si è trattato e non si tratterà solo di costruire delle macchine, ma anche di dargli energia, accenderle e farle funzionale al meglio.

In fondo, questa è la logica con cui Enel interpreta e vive il suo rapporto con lo sport: l’idea è quella di essere presenti, di andare al di là delle singole partnership – come quelle sottoscritte con otto club di Serie A (l’azienda è Official Energy Partner di Milan, Roma, Atalanta, Inter, Juventus, Lazio, Napoli e Torino), con la Federazione Italiana Nuoto (FIN), la Federazione Italiana Pallavolo (FIPAV), la Federazione Italiana Sport Invernali (FISI) e la Federazione Italiana Canoa e Kayak (FICK) – e di valorizzare i territori, le comunità che ci vivono.

E nel caso di Illumina lo sguardo è rivolto soprattutto ai giovani: il progetto si fonda sull’idea che possano riappropriarsi dei loro quartieri, di aree che si riaccendono attraverso lo sport. Che diventano, di fatto, delle piazze aperte a tutti. Per chi vuole giocare e competere, ma anche e soprattutto per divertirsi, per fare aggregazione. È proprio così, in fondo, che si manifestano benessere, cultura e progresso.

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