I club spagnoli stanno vivendo il solito mercato complicatissimo, visto che i regolamenti della Liga gli impediscono di registrare i giocatori

Una regola ferrea per cui le squadre devono obbligatoriamente cedere per fare spazio a livello economico, ritrovandosi così a ridosso dell'esordio stagionale con rose dimezzate e nuovi acquisti bloccati.
di Redazione Undici 30 Luglio 2026 alle 15:03

A differenza di quanto succede in Premier League, dove si è già speso più di un miliardo di euro, in Spagna, per capire il calciomercato e attendere i colpi più significativi bisogna aspettare le ultime settimane. La colpa è del regolamento de La Liga, molto rigido sui paletti finanziari che permettono la registrazione di un giocatore. Nella maggior parte dei casi, quindi, le società riescono a risolvere tutto soltanto all’ultimo momento. Alla prima giornata della scorsa stagione, per esempio, il Getafe si era presentato a San Mamés con appena undici giocatori regolarmente iscritti. Un caso limite che, a diciassette giorni dall’inizio del nuovo campionato, sembra tutt’altro che destinato a rimanere isolato. Ok, ma come si è arrivati a questa situazione? La Liga impone un tetto di 25 giocatori, di cui tre extracomunitari al massimo, da registrare e quindi ufficializzare solo se il club non supera il proprio limite salariale consentito, calcolato in base a ricavi, debiti e bilancio. Motivo per cui a luglio, con il mercato ancora aperto, le rose hanno dei buchi enormi.

Anche quest’anno il quadro è preoccupante. Dei 60 acquisti ufficializzati dai club della Liga, soltanto sei risultano già registrati. E analizzando squadra per squadra emergono diverse situazioni delicate. Va ricordato, infatti, che anche i calciatori che rinnovano il contratto o modificano alcune clausole devono essere nuovamente iscritti. È il motivo per cui un veterano come Koke, pur essendo da anni all’Atletico Madrid, al momento non compare ancora negli elenchi ufficiali.

L’Alavés è tra le società messe meglio. Ha già sedici giocatori registrati e potrebbe iniziare il campionato senza particolari problemi, visto che tutti i reparti sono coperti. Restano però da iscrivere i due nuovi acquisti, Koski e Mikel Rodríguez. In rosa figurano già gran parte dei titolari, tra cui Antonio Blanco, Sivera e Toni Martínez. Sul mercato il club cerca ancora un difensore centrale, valuta un terzino destro e potrebbe aggiungere un attaccante qualora riuscisse a cedere Mañas.

L’Athletic Club, insieme a Celta e Real Madrid, è la squadra con il maggior numero di giocatori registrati: ventidue. La rosa è praticamente definita e, almeno per ora, né l’allenatore Edin Terzic né il direttore sportivo González sembrano intenzionati ad aggiungere nuovi innesti. La priorità è piuttosto liberare spazio attraverso alcune cessioni, con Vesga e Aguirrezabala in cima alla lista. Senza gli introiti delle competizioni europee, i margini economici sono ridotti al minimo.

Anche l’Atlético Madrid ha già venti giocatori iscritti e non corre particolari rischi in vista dell’esordio. Restano però in sospeso le registrazioni dei nuovi acquisti Kang-in Lee, Grimaldo e Hjulmand, oltre a quella del già citato Koke, che dovrà essere nuovamente registrato dopo il rinnovo del contratto. Il mercato rojiblanco dipenderà soprattutto dalle uscite: in base alle cessioni il club deciderà se rinforzare la difesa, l’attacco e se tentare nuovamente l’assalto a Nico González, rientrato alla Juventus dopo il prestito.

Ben più complicata la situazione del Barcellona. I campioni di Spagna hanno soltanto dodici giocatori iscritti e, fatto ancora più curioso, nessun portiere. Joan García dovrà essere registrato nuovamente perché nella scorsa stagione era stato inserito sfruttando l’infortunio di lunga durata di Ter Stegen. Lo stesso vale per tutti i nuovi acquisti, ancora assenti dagli elenchi della Liga. Al momento risultano iscritti soltanto Koundé, Araujo, Balde, Cubarsí, Ferran Torres, Pedri, Gavi, Casadó, Fermín, Dani Olmo, Raphinha e Lamine Yamal. Adeyemi e Gordon attendono ancora il via libera, mentre il Barça continua a cercare un centravanti e un terzino, con il rischio di dover attendere gli ultimi giorni di mercato per completare tutte le pratiche.

Il Deportivo, tornato nella massima serie, è una delle società più attive sul mercato. Aubameyang, Gijselhart, Leo Román, Bright Ede, Amatucci e Asp Jensen sono già stati annunciati, ma nessuno è stato ancora registrato. Con sedici giocatori disponibili il club potrebbe comunque iniziare il campionato, anche se punta a risolvere rapidamente la situazione. Restano da rinforzare la fascia sinistra, il centro della difesa e l’attacco esterno. L’Elche è tra le squadre più in difficoltà: appena tredici giocatori iscritti e soltanto tre difensori di ruolo. Nemmeno i tre acquisti già confermati risultano registrati. Come spesso accade dall’arrivo della proprietà del businessman argentino Christian Bragarnik, il mercato va a rilento, ma il club deve intervenire praticamente in ogni reparto: potrebbe arrivare un terzo portiere, servono due terzini sinistri, uno destro, un centrale, un centrocampista offensivo, un esterno e almeno un attaccante dopo le partenze della scorsa estate. In totale sono attesi almeno otto nuovi innesti.

Situazione decisamente complicata per il Getafe. Ancora una volta il club madrileno rischia di vivere un’estate da incubo: appena sette giocatori della prima squadra risultano iscritti, il dato più basso dell’intera Liga. I sette acquisti già ufficializzati non sono ancora stati registrati e il mercato è tutt’altro che concluso. Dopo le partenze di Arambarri e Luis Milla, e con Neyou vicino all’addio, la priorità assoluta è il centrocampo, oltre a un terzino sinistro e diversi rinforzi offensivi. Anche il Levante vive giorni di apprensione. Ha soltanto undici giocatori registrati, appena tre difensori e Campos come unico portiere disponibile. Nessuno dei cinque nuovi acquisti è ancora stato iscritto. Sul mercato la priorità è trovare un portiere titolare e, in caso di cessioni in attacco, anche un nuovo centravanti.

Il Racing Santander, rientrato in Liga dopo molti anni, ha quattordici giocatori registrati ma nessuno dei tre nuovi acquisti – Villalibre, Facu González e Sergio Canales – è ancora disponibile. La squadra necessita ancora di almeno dieci nuovi innesti praticamente in ogni reparto. Il Rayo Vallecano vive settimane complicate sia fuori che dentro il campo. Dopo aver scoperto che non potrà disputare le prime gare nel proprio stadio, il club ha registrato soltanto diciassette giocatori e nessun nuovo acquisto. Servono rinforzi sulle fasce, a centrocampo e in attacco. Il Real Madrid, invece, conferma la propria efficienza amministrativa. Sono già stati registrati Cucurella, Konaté e Dumfries, mentre Bernardo Silva seguirà nei prossimi giorni. Più che un problema di iscrizioni, per i blancos il nodo riguarda il numero di posti disponibili: con ventitré giocatori già registrati, la priorità è cedere qualcuno prima di completare gli ultimi acquisti. Diomande è vicino, mentre Rodri resta il grande obiettivo per rinforzare il centrocampo.

Il Siviglia deve ancora sistemare molte cose. Insieme al Barcellona è l’unico club senza un portiere registrato. Dei cinque nuovi acquisti soltanto Akor Adams è stato iscritto, principalmente per agevolarne una successiva cessione. Restano da completare le registrazioni di Vlachodimos, Juan Iglesias, Guridi, Sangante e Julio Díaz, mentre il club continua a cercare almeno due attaccanti, un esterno e un centrocampista. Il Valencia ha già diciotto giocatori iscritti, ma i quattro nuovi acquisti – De Haas, Aliou Dieng, Guido e Ryunosuke Sato – attendono ancora il via libera. Le priorità di mercato riguardano soprattutto il terzino destro, reparto rimasto scoperto dopo l’infortunio di Foulquier e l’addio di Thierry Correia, oltre a un esterno offensivo. Restano inoltre da valutare eventuali rinforzi in difesa centrale e in attacco. Infine il Villarreal, che dispone già di ventuno giocatori registrati ma deve liberare alcune posizioni. Arnau e Diego Conde figurano ancora nella rosa nonostante siano destinati a lasciare il club, mentre Alex Freeman, unico nuovo acquisto, non è stato ancora registrato. Il Submarino Amarillo cerca soprattutto un portiere e un centrocampista dopo le partenze di Dani Parejo e Thomas Partey, senza escludere l’arrivo di un nuovo attaccante.

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