Per la quinta stagione consecutiva, il Chelsea ha speso più di 250 milioni di euro per acquistare nuovi giocatori

Ancora una volta dalle parti di Stamford Bridge arriva una campagna acquisti faraonica, finanziata però da cessioni altrettanto redditizie.
di Redazione Undici 03 Agosto 2026 alle 15:20

Chiamatelo pure giro d’affari. Enorme, scintillante, sconsiderato: anche quest’estate, il calciomercato del Chelsea si riconferma un turbine di porte girevoli a cifre elevatissime. Siamo alla fine di luglio e i Blues hanno speso la bellezza di 388 milioni di euro e anche più per far decollare l’ultima campagna acquisti. Otto i giocatori tesserati fin qui: Morgan Rogers – la fetta più grossa della torta, visto che è stato preso per 138 milioni di euro – dall’Aston Villa, Maxence Lacroix dal Crystal Palace, Marco Palestra dal Chelsea, Geovany Quenda dallo Sporting Lisbona, Emmanuel Emegha e Valentín Barco dallo Strasburgo, Danny Welbeck dal Brighon i giovani Denner e Dastan Satpaev (rispettivamente dal Corinthians e dal Kairat Almaty). Non c’è che dire: un bell’assortimento di rinforzi, alla corte di Xabi Alonso, che a quanto pare potrà contare anche su Jordan Henderson – il cui trasferimento a parametro zero, però, non è ancora ufficiale.

Gli ultimi colpi “grossi” di mercato, definiti proprio in questi ultimi giorni, sono quelli di Barco e quello di Lacroix – difensore in arrivo dal Crystal Palace e reduce dal Mondiale con la Francia. Denaro sborsato: 85 milioni complessivi. Da un lato questo faraonico calciomercato si spiega con le risorse pressoché illimitate a disposizione di BlueCo, il consorzio guidato dal magnate americano Todd Boehly che dal 2022 controlla il club con alterne fortune – più Conference League e Mondiale per Club in bacheca. Il decimo posto in Premier League della scorsa stagione ha enormemente deluso le aspettative, tra girandole di allenatori e troppi fuoriclasse ben al di sotto del loro livello abituale. Dunque è la piazza in primis a chiedere un’annata di rilancio, ben incarnata da un profilo tecnico in panchina come Xabi Alonso – reduce da un’analoga delusione al Real Madrid, ma anche dai precedenti successi con il Bayer Leverkusen.

Dal punto di vista dell’approccio al mercato, però, il nuovo corso è – sinistramente? – simile al precedente. È da cinque stagioni consecutive, infatti, che i Blues spendono almeno 25o milioni di euro per acquistare nuovi giocatori: 338 nel 2215/26, 259 nel 2024/25, 448 nel 2023/24, addirittura 630 nel 2022/23. Va anche che i Blues possono spendere tutto questi soldi perché sanno fare tesoro anche delle cessioni: è una politica societaria ben radicata, che anche in questa finestra di trasferimenti si è riconfermata fondamentale per finanziarie le ingenti operazioni in entrata. Finora i giocatori che hanno salutato Stamford Bridge sono pochi, ma tutti di un certo peso: Andrey Santos è andato al Manchester United per 56 milioni, Marc Cucurella, neocampione del Mondo, al Real Madrid per quasi altrettanto e Tyrique George è costato all’Everton altri 21. In totale, fanno 132 milioni. E l’elenco dei partenti non è mica finito: in uscita, forzata o meno, potrebber andare anche Enzo Fernández, Malo Gusto, Trevoh Chalobah, Nicolas Jackson, Liam Delap e Filip Jörgensen. Vuoi vedere che alla fine il Chelsea ci guadagna pure?

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