Chiamatelo pure giro d’affari. Enorme, scintillante, sconsiderato: anche quest’estate, il calciomercato del Chelsea si riconferma un turbine di porte girevoli a cifre elevatissime. Siamo alla fine di luglio e i Blues hanno speso la bellezza di 388 milioni di euro e anche più per far decollare l’ultima campagna acquisti. Otto i giocatori tesserati fin qui: Morgan Rogers – la fetta più grossa della torta, visto che è stato preso per 138 milioni di euro – dall’Aston Villa, Maxence Lacroix dal Crystal Palace, Marco Palestra dal Chelsea, Geovany Quenda dallo Sporting Lisbona, Emmanuel Emegha e Valentín Barco dallo Strasburgo, Danny Welbeck dal Brighon i giovani Denner e Dastan Satpaev (rispettivamente dal Corinthians e dal Kairat Almaty). Non c’è che dire: un bell’assortimento di rinforzi, alla corte di Xabi Alonso, che a quanto pare potrà contare anche su Jordan Henderson – il cui trasferimento a parametro zero, però, non è ancora ufficiale.
Gli ultimi colpi “grossi” di mercato, definiti proprio in questi ultimi giorni, sono quelli di Barco e quello di Lacroix – difensore in arrivo dal Crystal Palace e reduce dal Mondiale con la Francia. Denaro sborsato: 85 milioni complessivi. Da un lato questo faraonico calciomercato si spiega con le risorse pressoché illimitate a disposizione di BlueCo, il consorzio guidato dal magnate americano Todd Boehly che dal 2022 controlla il club con alterne fortune – più Conference League e Mondiale per Club in bacheca. Il decimo posto in Premier League della scorsa stagione ha enormemente deluso le aspettative, tra girandole di allenatori e troppi fuoriclasse ben al di sotto del loro livello abituale. Dunque è la piazza in primis a chiedere un’annata di rilancio, ben incarnata da un profilo tecnico in panchina come Xabi Alonso – reduce da un’analoga delusione al Real Madrid, ma anche dai precedenti successi con il Bayer Leverkusen.
Dal punto di vista dell’approccio al mercato, però, il nuovo corso è – sinistramente? – simile al precedente. È da cinque stagioni consecutive, infatti, che i Blues spendono almeno 25o milioni di euro per acquistare nuovi giocatori: 338 nel 2215/26, 259 nel 2024/25, 448 nel 2023/24, addirittura 630 nel 2022/23. Va anche che i Blues possono spendere tutto questi soldi perché sanno fare tesoro anche delle cessioni: è una politica societaria ben radicata, che anche in questa finestra di trasferimenti si è riconfermata fondamentale per finanziarie le ingenti operazioni in entrata. Finora i giocatori che hanno salutato Stamford Bridge sono pochi, ma tutti di un certo peso: Andrey Santos è andato al Manchester United per 56 milioni, Marc Cucurella, neocampione del Mondo, al Real Madrid per quasi altrettanto e Tyrique George è costato all’Everton altri 21. In totale, fanno 132 milioni. E l’elenco dei partenti non è mica finito: in uscita, forzata o meno, potrebber andare anche Enzo Fernández, Malo Gusto, Trevoh Chalobah, Nicolas Jackson, Liam Delap e Filip Jörgensen. Vuoi vedere che alla fine il Chelsea ci guadagna pure?