Il pallone con cui Diego Maradona ha segnato il gol della Mano de Dios sta per andare all’asta, e potrebbe essere venduto per dieci milioni di dollari

La casa Heritage Auctions, che batterà l'oggetto tra il 21 e il 23 agosto, spera che il valore possa superare quello della maglia indossata da Diego nella stessa partita.
di Redazione Undici 08 Agosto 2026 alle 14:14

Nonostante sia un oggetto chiave nella storia del calcio, in una delle foto più iconiche del Novecento, il pallone con cui Maradona ha segnato di mano all’Inghilterra, il 22 giugno 1986 nei quarti di finale del Mondiale, rimane quasi un dettaglio. Nella famosa immagine in cui si vede il fallo di mano beffardo con cui Maradona batte gli inglesi, la sfera sembra essere in secondo piano, travolta dalle espressioni dell’argentino, del portiere Shilton e soprattutto dalla posizione della mano. Eppure, quella sfera non è solo un pezzo della storia del calcio, ma un pezzo di storia del XX secolo in senso assolut. Intorno a quel gesto, infatti, Maradona ha costruito un’epica della sua figura e dell’uomo che sconfigge, anche con qualche mezzo irregolare, i “colonialisti inglesi”.

Ecco spiegato il valore, anche economico, che può avere quel pallone. Come riportato da El Mundo, orà sarà messo all’asta dalla casa Heritage Auctions, con sede in Texas, e potrebbe essere venduto per dieci milioni di dollari. Appuntamento fissato tra il 21 e il l 23 agosto, con una base d’asta che partirà da 2,5 milioni. Heritage Auctions si aspetta però che il prezzo di vendita finale raggiunga le otto cifre, superando quindi quota 10 milioni.

Il precedente più significativo appartiene proprio a Maradona. La maglia indossata dal numero 10 in quella sfida contro l’Inghilterra è attualmente la divisa da calcio più costosa mai venduta all’asta, con un prezzo di 9,3 milioni di dollari. Quella partita rappresentò una delle giornate più leggendarie della carriera di Maradona. Oltre alla «Mano de Dios», il fuoriclasse argentino segnò infatti anche il cosiddetto «Gol del secolo», considerato da molti il più bello nella storia dei Mondiali – e del calcio in senso assoluto. In quell’occasione Maradona ricevette il pallone poco oltre la linea di metà campo, iniziò una progressione irresistibile e saltò cinque avversari, resistendo ai loro disperati tentativi di fermarlo. Dopo aver dribblato anche il portiere Shilton, depositò il pallone in rete completando una delle azioni individuali più celebri nella storia del calcio.

La rivalità tra Argentina e Inghilterra, alimentata anche dalle tensioni politiche legate alla disputa sulla sovranità delle Isole Falkland, si è riaccesa decenni dopo, proprio ai Mondiali giocati quest’estate, quando le due nazionali si sono affrontate anche in semifinale, con l’Argentina vittoriosa per 2-1 prima di arrendersi in finale alla Spagna. Ora, a quarant’anni da quella giornata messicana, un altro pezzo di quella storia torna protagonista. Questa volta non su un campo da calcio, ma sotto il martelletto di un’asta: il pallone della «Mano de Dios» potrebbe diventare uno degli oggetti sportivi più preziosi mai venduti.

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