Sembra una delle tante storie paradossali del calciomercato. Perché forse il Liverpool ha trovato il difensore del futuro, ma non potrà farlo giocare. Il nuovo “wonderkid”, ragazzo delle meraviglie, come lo definiscono in Inghilterra, si chiama Ifeany Ndukwe, è nato a Vienna da papà nigeriano e mamma russa e fa, appunto, il difensore centrale. Nonostante sia stato schierato titolare da Iraola nell’amichevole di precampionato persa 3-2 contro il Monaco, non potrà essere a disposizione per l’inizio della Premier League: per il resto del 2026, infatti, potrà scendere in campo soltanto un’altra volta.
Ma andiamo per ordine: Ndukwe è arrivato al Liverpool all’apertura della finestra di mercato dall’Austria Vienna, per una cifra complessiva leggermente superiore ai tre milioni di euro. Al momento della firma, però, non aveva raggiunto il punteggio necessario per ottenere il permesso di lavoro necessario per giocare a calcio da professionista nel Regno Unito, e di conseguenza non potrà essere impiegato in gare ufficiali. Negli anni precedenti, il giocatore austriaco avrebbe potuto essere inserito in uno degli slot Elite Significant Contribution (ESC), riservati ai calciatori che non raggiungono i requisiti della normale Governing Body Exemption (GBE) necessaria per ottenere il permesso attraverso il sistema a punti. Una nuova regola introdotta per questa stagione, però, ha stabilito un numero massimo di slot ESC per ogni club di Premier League, calcolato in base alle presenze internazionali dei giocatori English-Qualified Players (EQP). La quota a disposizione del Liverpool è quindi diminuita di uno rispetto alla scorsa annata, soprattutto a causa della decisione di cedere Jarell Quansah, difensore della Nazionale inglese. Un altro nuovo acquisto, Mor Talla Ndiaye, difensore centrale senegalese arrivato dall’Amitie FC, ha occupato lo slot ESC rimasto disponibile. Ndiaye è arrivato al Liverpool a gennaio, dopo aver compiuto 18 anni; Ndukwe, invece, ha festeggiato il 18esimo compleanno a marzo e ha potuto quindi trasferirsi in Inghilterra soltanto questa estate.
Di conseguenza, Ndukwe non potrà essere utilizzato dal Liverpool in gare ufficiali almeno fino al 2027 e dovrà essere ceduto in prestito per poter accumulare esperienza nel calcio professionistico inglese. Il giovane difensore avrà comunque la possibilità di giocare l’ultima amichevole estiva dei Reds, in programma sabato prossimo contro il Como. A luglio, il suo agente Georg Lederer aveva spiegato a Sky Sports Austria che verrà individuato un club in cui Ifeanyi possa accumulare esperienza a un livello molto alto, sottolineando che, qualora avesse ottenuto il permesso di lavoro, il Liverpool avrebbe voluto Ndukwe all’interno della prima squadra nella prima parte della stagione, e non nell’academy.
I Reds, però, hanno preso anche il capitano del Barcellona, Ronald Araújo, in prestito dal club catalano. Non è ancora chiaro quanto spazio avrà il 27enne uruguaiano nelle gerarchie di Iraola, considerando la presenza di van Dijk, il rientro di Leoni e l’arrivo del nuovo acquisto Jeremy Jacquet. Araújo garantirà comunque una preziosa alternativa nel reparto arretrato, soprattutto dopo l’infortunio di Joe Gomez e la partenza a parametro zero di Konaté. Da gennaio, poi, il Liverpool potrà fare affidamento anche su Ndukwe che per ora si può accontentare di impressionare il suo allenatore nelle amichevoli e mettere dei piccoli tasselli per il futuro ad Anfield Road.