L’Ostiamare è pronto a disputare il suo primo campionato di terza divisione (in questo caso di Serie C) della sua storia, per altro a 35 anni dall’ultima apparizione nel calcio professionistico. Per celebrare questo grande ritorno, il club lidense ha creato una maglia completamente ispirata al concept “Radici e Ali”, ovvero all’idea per cui la storia, l’identità e il senso di appartenenza siano fondamentali per conoscere le proprie origini, per valorizzarle e per spiccare il volo verso il futuro. La divisa, pensata e disegnata da Daniele De Rossi e realizzata in partnership tecnica con Macron, si caratterizza per la predominanza del viola, gli inserti neri (sulle spalle) e bianconeri (colletto e maniche) e per delle linee sobrie ed eleganti.
Il legame con il passato e con la storia viene esaltato anche nella campagna di lancio: Roberta Krasnig ha realizzato degli scatti in cui compaiono genitori e figli, ovviamente tutti in maglia biancoviola. Inoltre, per i tifosi di Ostia c’è anche un altro ritorno a casa da festeggiare: quello allo Stella Polare (che ufficialmente di chiama “Stadio Giannattasio”), lo storico impianto lidense. Per tutti i tifosi dell’Ostiamare, lo Stella Polare è un luogo profondamente legato alla loro memoria storica, restituendo ancora più significato al concetto di “radici”.
E non è tutto: il progetto legato alla storia dell’Ostiamare continua a crescere anche fuori dal campo. In autunno sarà infatti presentata Radici, la Docu-serie dedicata al ritorno di Daniele De Rossi alla guida della società, ai suoi protagonisti e al rapporto tra il club e la città di Ostia. Prima, però, ci sarà fa festeggiare l’esordio in Serie C: l’appuntamento è per domenica 23 agosto, giorno della trasferta a Perugia, mentre sabato 29 ci sarà il debutto in casa contro il Grosseto. Allo Stella Polare, naturalmente.


