Una città completamente impazzita. Anzi, per uno strano paradosso Trazbon, l’antica Trebisonda, sembra aver perso proprio la trebisonda. Tutto merito dell’arrivo di Momo Salah, svincolato dal Liverpool e sicuramente ben felice di aver ricevuto un’accoglienza da superstar: 40mila persone allo stadio, completamente pieno, quasi altrettante tra aeroporto e sede del club. Le immagini del benvenuto a Salah hanno fatto il giro del mondo e sono arrivate naturalmente anche in Egitto, patria dell’attaccante.
Come riportato da Goal, a sottolineare il significato dell’accoglienza è stato anche Badr Abdelatty, ministro degli Esteri egiziano, intervenuto giovedì durante una conferenza stampa congiunta al Cairo con il suo omologo turco, Hakan Fidan, in visita ufficiale in Egitto. «Ringraziamo il popolo turco per la calorosa accoglienza riservata alla stella del Trabzonspor Mohamed Salah, che ci ha toccato il cuore», ha detto Abdelatty, rivolgendosi idealmente ai tifosi che hanno accompagnato l’arrivo dell’attaccante.
Per il ministro egiziano, quell’abbraccio collettivo rappresenta qualcosa di più del semplice entusiasmo per un calciatore di fama mondiale. «Le relazioni tra Turchia ed Egitto sono costruite su solide fondamenta», ha sottolineato il ministro, evidenziando i progressi compiuti negli ultimi tempi nei rapporti bilaterali a ogni livello. L’arrivo di Salah è diventato così anche un simbolo del legame tra due Paesi che, negli ultimi anni, hanno lavorato per rafforzare le proprie relazioni. A fare da ponte, questa volta, è stato il calcio: un campione amatissimo in Egitto, un nuovo giocatore da celebrare in Turchia e migliaia di persone riunite per dare il benvenuto a una delle stelle più riconoscibili del calcio mondiale.
Salah ha firmato un contratto biennale, fino all’estate del 2028. L’accordo prevede uno stipendio di circa 17 milioni di euro a stagione, oltre a una quota del 20% dei ricavi derivanti dalla vendita dei prodotti legati alla sua immagine. La separazione dal Liverpool è arrivata un anno prima della naturale scadenza del contratto. Dopo nove stagioni ad Anfield, Salah ha così deciso di intraprendere una nuova fase della propria carriera nella Super Lig turca, dove indosserà la maglia numero 10. Chiusa l’esperienza nella Merseyside, l’egiziano ha scelto Trebisonda per il prossimo capitolo della sua carriera. E la prima immagine della sua esperienza turca è già destinata a rimanere impressa per sempre nel suo cuore: un aeroporto invaso dai tifosi, una città in festa e, dall’altra parte del Mediterraneo, il governo egiziano che ha voluto ringraziare pubblicamente chi lo ha accolto in questo modo, o meglio, chi ha perso la trebisonda per lui.