Fondo nero, collo a polo in maglieria, inserti bianchi e oro, pattern embossato: la nuova maglia Away del Cesena è piena di elementi caratteristici, identitari, che raccontano tante storie diverse. Per esempio: nelle bande verticali del pattern embossato ritorna il mitico cavalluccio marino stilizzato, disegnato dall’artista Piero Gratton alla fine degli Anni Settanta. In questo modo, di fatto, il nuovo kit da gioco della squadra romagnola reinterpreta, ovviamente in chiave contemporanea, uno degli elementi più iconici della storia del club, esaltandolo attraverso un design essenziale e ricercato, capace di coniugare tradizione e innovazione.
Anche la campagna di lancio, che non a caso è stata intitolata “Senza Perimetri”, racconta le tante direzioni in cui si snoda l’identità del Cesena: gli scatti sono stati realizzati nei giardini di Villa Silvia Carducci, patrimonio del Comune di Cesena e sede del Museo Carducciano, e gli ampi spazi di Villapapeete, discoteca simbolo della movida romagnola. Come scrive lo stesso club nella nota ufficiale che accompagna il rilascio della maglia Away, si tratta di due luoghi «agli antipodi tra loro, scelti per raccontare una maglia impossibile da confinare in un solo contesto e che fa della versatilità il suo primo elemento distintivo».
Sul retrocollo esterno, poi, compare la scritta #DAIBURDEL, claim del club romagnolo e autentica espressione identitaria della tifoseria bianconera. Lo stesso richiamo è presente anche nel tape interno sul fondo maglia, accompagnato dal Cavalluccio e dalla scritta CESENA FC. Il kit si compone, inoltre, di pantaloncini neri, caratterizzati da coulisse bianche e dettagli laterali bianchi e oro, mentre i calzettoni sono anch’essi total black, impreziositi da due fasce orizzontali, la prima bianca e la seconda oro, posizionate appena sotto il bordo superiore.




