In Italia e nel resto d’Europa, molto probabilmente, solo i fan più accaniti della Bundesliga conosceranno bene Han-Noah Massengo, 25enne centrocampista francese di proprietà dell’Augsburg. Allo stesso tempo, però, questo nome potrebbe essere più noto agli appassionati di fotografia. Massengo, infatti, non è soltanto un calciatore, ma anche un fotografo professionista che pubblica i suoi lavori su Instagram, che tiene mostre, che scatta campagne in collaborazione con il suo stesso club. E che, proprio perché di fatto passa la vita a fare altro, cioè a giocare a calcio, deve essere considerato molto molto bravo nella sua “versione artistica”.
In realtà la cosa che colpisce di più, nel lavoro di Massengo, sta proprio nella capacità di creare un cocktail, una sorta di crossover, tra calcio e fotografia. Il 10 luglio scorso, il centrocampista dell’Augsburg ha presentato la sua mostra d’esordio alla Ecke Galerie di Augusta, in Germania, accompagnata da un libro fotografico intitolato Anyone knows how to say behind the scenes in German? – letteralmente: “Qualcuno sa dire ‘Dietro le quinte’ in tedesco?”. In questo progetto, Massengo ha voluto cattura e immortalare quella che è la vita di un calciatore professionista, dagli spogliatoi agli allenamenti, dall’energia dei tifosi sugli spalti alle birre dopo la partita, fino ai momenti di tranquillità a casa con la famiglia. Attraverso le 180 immagini presenti nel libro, i tifosi e gli appassionati possono cogliere aspetti del gioco che pochissimi hanno la possibilità di vedere così da vicino: gli alti e bassi, ma soprattutto la vita degli atleti professionisti. Che, secondo Massengo, non è poi così straordinaria: «Voglio che la gente capisca che noi calciatori siamo persone normali», ha detto. «Affrontiamo le stesse difficoltà di tutti gli altri, siamo solo abbastanza fortunati da poter fare ciò che amiamo. Spero che le persone possano leggere il libro e riconoscere scene della propria vita. L’unica differenza è che accadono in uno spogliatoio o su un campo da calcio».
Il lavoro di Massengo, che per tutta la sua prima anata in Germania – il trasferimento all’Augsburg risale all’estate 2025, prima ha giocato con Monaco, Bristol City, Auxerre e Burnley – si è portato dietro una macchina fotografica in pellicola con cui ha documentato la sua esperienza, non è passato inosservato: il suo stesso club, infatti, gli ha affidato il lavoro di fotografo per la campagna di lancio della maglia Away per la stagione 2026/27. Sotto trovate il post pubblicato in collab tra il giocatore, l’Augsburg e il brand che ha realizzato la divisa (Mizuno).
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Oltre al semplice lavoro con la macchina fotografica, Massengo si è occupato anche della direzione creativa per la campagna, incentrata su un’idea anche abbastanza complessa: i colori e il design della divisa da gioco sono ispirati al sistema di gestione delle acque di Augusta, patrimonio mondiale dell’UNESCO, e quindi devono essere considerate come un omaggio all’identità locale e un richiamo al tema della sostenibilità. E non è tutto: il giocatore ha scelto i soggetti da fotografare, lo styling, la location, il tono del servizio. Insomma: per quanto riguarda la maglia, è stato protagonista assoluto prima ancora di indossarla. Non è poco, non è scontato.