Il Chelsea ha una rosa da 40 giocatori, di nuovo, e così un gruppo è costretto ad allenarsi lontano dalla prima squadra

L'approccio è diverso rispetto alla "bomb squad" dell'anno scorso, ma ci sono diversi calciatori esclusi perché ritenuti fuori dal progetto di Xabi Alonso.
di Redazione Undici 20 Agosto 2026 alle 11:47

Un anno fa, proprio di questi tempi, si parlava della cosiddetta “bomb squad” del Chelsea: visto che il club londinese aveva troppi calciatori, fu costretto a creare una sorta di gruppo alternativo, una seconda squadra che lavorava su campi e strutture differenti rispetto a quelle dei titolari. Un anno dopo, siamo di nuovo allo stesso punto: diversi elementi della rosa di Xabi Alonso, che nel momento in cui scriviamo è composta da 40 elementi senior, sono stati – più o meno – ufficialmente esclusi dal progetto e si allenano a parte. Tra questi ci sono Liam Delap, Axel Disasi, Nicolas Jackson, Mykhaylo Mudryk – appena tornato a disposizione dopo la sospensione per un caso di doping – e Marc Guiu, tra gli altri.

Rispetto all’anno scorso, però, c’è una differenza: secondo quanto riporta la BBC, che cita fonti interne al club di Stamford Bridge, la “bomb squad” non esiste più, nel senso che in questo gruppo “secondario” ci sono anche dei nuovi acquisti (Danny Welbeck e Jordan Henderson, per esempio) e alcuni ragazzi dell’Academy. Il numero attuale di giocatori “esclusi” è 12, ma questa cifra varia giorno per giorno in base alle indicazioni di Xabi Alonso. Un anno fa il sindacato dei calciatori inglesi (PFA) si era interessato al caso per sincerarsi che questo approccio non rappresentasse un abuso nei confronti degli atleti, mentre oggi non c’è stata nessuna verifica, né tantomeno un avvertimento.

Parallelamente, però, il Chelsea ha anche pubblicato l’elenco dei giocatori a cui è stato assegnato il numero di maglia per la prossima stagione: ecco, in questa lista mancano Disasi, Badiashile (che nel frattempo è volato in Italia per firmare il suo contratto con il Napoli), Fofana, Guiu e il 18enne brasiliano Denner, appena arrivato dal Corinthians. Naturalmente il mercato non è ancora chiuso, c’è ancora spazio per chiudere diverse operazioni in uscita, e in questo senso ci sono diversi discorsi aperti: Badiashile, come detto, ha già trovato una nuova squadra, nelle ultime ore anche Jackson e Delap (a cui è stata tolta la maglia numero 9, passata a João Pedro) sono stati accostati ad altri club. In ogni caso, però, l’organico del Chelsea resta sovradimensionato, per non dire enorme, soprattutto se pensiamo che i Blues non parteciperanno ad alcuna competizione europea. Ma questa, ormai, deve essere considerata come una cosa normalissima.

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