Da quest’anno gli arbitri della Liga rilasciano intervista prima e dopo le partite, ma non per quelle che si giocano al Bernabéu

Sì, in questo strano divieto c'entrano le tensioni tra il Real Madrid e i dirigenti del campionato spagnolo.
di Redazione Undici 21 Agosto 2026 alle 16:54

Per la prima volta nella storia del calcio spagnolo, quest’anno si sentiranno le voci degli arbitri. La Liga, infatti, è riuscita a completare un progetto che in Italia sembra utopia: strappare all’associazione arbitri la possibilità di intervistare i fischietti prima e dopo la partita, per permettere loro di spiegare eventuali episodi controversi. Lo faranno in tutti gli stadi di Spagna tranne uno: il più importante, il Bernabéu, la casa del Real Madrid.

Saranno i due broadcaster televisivi che detengono i diritti per la trasmissione delle partite, Dazn e Movistar, a doverlo richiedere direttamente ai dirigenti della Liga. Una volta ricevuta la richiesta, il direttore di gara potrò essere intervistato sia prima dell’incontro sia al termine, con la possibilità di porgli domande anche su ciò che è avvenuto durante la partita. Come detto, però, queste interviste potranno avere luogo in 41 dei 42 stadi del calcio professionistico spagnolo.

Il divieto al Bernabéu nasce nell’ambito del rapporto sempre più teso tra il club di Florentino Pérez, la Liga e la Federcalcio spagnola. Al momento, durante le partite disputate nello stadio del Real Madrid, nessuno dei due operatori televisivi può realizzare delle trasmissioni prepartita. Il club blanco, infatti, concede il collegamento con il terreno di gioco soltanto pochi minuti prima del calcio d’inizio, più precisamente tra i cinque e i sei minuti precedenti, il minimo sindacale secondo gli accordi stipulati tra la lega spagnola e i broadcaster. Di conseguenza, le telecamere e i giornalisti di Dazn e Movistar non avrebbero/hanno materialmente il tempo per parlare col direttore di gara

La Liga è iniziata nel weekend di Ferragosto, nella prima giornata l’intervista davanti alle telecamere era toccata a Hernández Maeso Riazor (arbitro di Deportivo-Elche), alla debuttante Olatz Rivera, in Segunda División, e a Adrián Cordero Vega (direttore di gara della sfida tra l’Atlético Madrid e il neopromosso Málaga). Real Madrid e Barcellona non hanno ancora esordito, ma questa volta non c’entravano le tensioni tra la lega e una delle due squadre, ma il Mondiale vinto dalla Spagna lo scorso 19 luglio contro l’Argentina. La Liga aveva deciso di concedere un rinvio alle squadre che avevano avuto un numero significativo di giocatori impegnati fino alle fasi finali del Mondiale, considerando che questi calciatori avrebbero avuto bisogno di un periodo adeguato di riposo prima di tornare ad allenarsi e giocare. Nel caso specifico, la gara Real Madrid-Real Sociedad, inizialmente prevista per la prima giornata, è stata rinviata a mercoledì 26 agosto alle 21:00, mentre la partita Barcellona-Athletic Club è stata rinviata a giovedì 27 agosto alle 21:00.

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