Quando Erling Haaland decide di fare qualcosa, tutto il mondo ne parla. Questa volta la modifica è di quelle impattanti, perché si tratta della lunga chioma bionda che aveva accompagnato il centravanti norvegese negli ultimi anni, diventata parte integrante della sua immagine pubblica. Ebbene: ora quell’acconciatura è sparita ed è stata sostituita da un taglio cortissimo, quasi militare. Ma ovviamente il discorso interessante non sta tanto nel buzz cut che ha trasformato il volto del fuoriclasse norvegese, ma nel fatto che il momento in cui ha cambiato stile ha fatto il giro del mondo, letteralmente, nel giro di poche ore, .
La trasformazione è stata raccontata dallo stesso Haaland attraverso il suo canale YouTube, in un video nel quale l’attaccante norvegese ha documentato il passaggio dalla sua iconica chioma al nuovo look. L’idea, ha raccontato, gli era venuta già dopo il Mondiale, ma gli era mancato il tempo per realizzarla. L’inizio di una nuova stagione gli è sembrato invece il momento perfetto per ricominciare in modo diverso, anche dal punto di vista del lookm. «È tempo di lasciar andare questi bellissimi capelli», ha spiegato prima di sedersi dal parrucchiere, ammettendo anche di essere «un po’ nervoso». Per chi volesse, ecco il vlog completo:
Perché i capelli di Haaland, ormai, non erano più soltanto capelli. Erano diventati un marchio. La coda bionda e/o le trecce, il modo in cui li lasciava scendere sulle spalle: tutto contribuiva a costruire quell’immagine da vichingo che il calcio aveva adottato come una delle sue icone più riconoscibili. Il norvegese stesso lo sa bene. E proprio per questo, nel video, ha deciso di trasformare il taglio in uno show. Prima di farlo, però, c’era un ultimo passaggio: spiegarlo a Zlatan Ibrahimovic. L’ex attaccante svedese, altro celebre proprietario di una lunga chioma, aveva già dato a Haaland un consiglio molto preciso: non tagliare mai i capelli, perché «la forza è nei capelli».
La parte più divertente arriva dopo, quando il nuovo Haaland comincia a telefonare ad alcune delle persone che lo conoscono meglio. La prima reazione memorabile è quella di Jack Grealish. Il compagno al Manchester City lo guarda e scoppia a ridere: «Sembri avere dieci anni». Poi continua a fissarlo, divertito, quasi incapace di riconoscere nel volto bambino quello stesso attaccante che negli ultimi anni ha terrorizzato le difese della Premier League. Poi arriva Pep Guardiola. Haaland chiama il suo ex allenatore mentre il catalano è comodamente seduto sul divano, intento a seguire una partita. Guardiola rimane sorpreso, ma trova subito il modo di trasformare la situazione in una battuta: «Sei fortunato ad avere i capelli. Io li vorrei». Poi rassicura il norvegese: se il nuovo look non dovesse convincerlo, i capelli ricresceranno.
Ma la telefonata più attesa è inevitabilmente quella a Ibrahimovic. Ed è qui che il video diventa una piccola commedia. Zlatan guarda Haaland e sembra quasi non credere a ciò che sta vedendo. «Che cosa hai fatto? Hai perso una scommessa?». Poi arriva la sentenza: «Bloccami e cancella il mio numero». Lo scherzo continua, con Ibrahimovic che gli chiede se adesso, con i capelli corti, sia diventato più veloce. Haaland risponde con il suo solito tono asciutto: «Lo spero». Anche Noel Gallagher, figura simbolica del mondo Manchester City, viene coinvolto nel gioco. Il cantante degli Oasis ride davanti al nuovo look e dice a Haaland che ora sembra avere 17 anni. «Il cambiamento fa bene» è il verdetto della rockstar. La fidanzata Isabel Haugseng Johansen, invece, assiste direttamente alla trasformazione e reagisce con un misto di stupore e approvazione, definendolo alla fine «carino» e «tosto».
Sui social, poi, dopo il debutto con il City nella partita contro il Bournemouth, si è visto di tutto. C’è chi ha promosso immediatamente il nuovo look, chi ha sostenuto che Haaland possa permettersi qualsiasi acconciatura e chi, invece, è rimasto letteralmente sconvolto. Alcuni tifosi hanno chiesto se fosse davvero lui, altri hanno scherzato sull’ipotesi che quelle immagini fossero state generate dall’intelligenza artificiale. «Dimmi che è solo IA», è stato uno dei commenti più significativi apparsi online. E poi c’è stata la teoria più divertente: quella della forza nei capelli. La frase di Ibrahimovic è diventata immediatamente una profezia da verificare sul campo. Per anni Haaland aveva costruito la propria immagine intorno a quella chioma da vichingo. Adesso che l’aveva eliminata, sarebbe rimasto lo stesso mostro sotto porta?
La risposta, almeno nella prima partita, non è stata particolarmente rassicurante per i superstiziosi. Haaland infatti non ha segnato nella sofferta vittoria per 2-1 dei Citizens sul Bournemouth. Un dettaglio perfetto per alimentare la leggenda: Zlatan aveva detto che la forza era nei capelli e, alla prima partita senza la famosa chioma, il norvegese è rimasto a secco. Ma il bello di questa storia, al di là di quelle che per ora sono delle coincidenze, sta nel movimento tellurico che si è verificato intorno a un semplice taglio di capelli. Haaland ha preso un gesto assolutamente normale e lo ha trasformato in un evento mediatico. Non ha semplicemente cambiato acconciatura: ha giocato con il proprio personaggio, e questo giochino ha fruttato 2,5 milioni di views soltanto su YouTube. Inutile aggiungere che anche i post Instagram con cui Erling ha documentato il taglio, beh, hanno avuto un’eco enorme: alla mattina del 24 agosto siamo a 18 milioni di like complessivi. Facile pensare che questi numeri siano destinati a crescere ancora, e ancora, nelle prossime ore.