È tornato Aura Sport e Cultura Award, il premio creato da Undici che celebra i protagonisti dello sport italiano

Dopo il successo della prima edizione, stiamo lavorando a tante novità. La serata-evento in cui verrà consegnato il premio si svolgerà il 28 settembre alla Triennale di Milano.
di Redazione Undici 01 Settembre 2026 alle 16:13
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Sta tornando Aura Sport & Cultura Award, il premio creato da Undici per celebrare il meglio dello sport italiano. L’idea alla base del premio è quella che, di fatto, ci anima da sempre: a Undici, infatti, siamo convinti che i personaggi più positivi dello sport debbano essere raccontati e debbano essere riconosciuti come dei veri e propri patrimoni. Perché sono dei portatori e dei creatori di valori, perché attraverso il loro vissuto possono essere un’ispirazione per tutti. Nel 2025 la vittoria è andata – in seguito al voto di una giuria composta da atleti in attività, ex atleti, dirigenti, giornalisti e membri delle istituzioni sportive, presieduta da Federica Pellegrini – a Myriam Sylla, volto-simbolo della Nazionale femminile di pallavolo. Sylla ha ricevuto il premio di Aura, progettato e realizzato dallo studio AMDL CIRCLE, in una serata-evento che si è svolta al Teatro Franco Parenti di Milano.

Ecco, quest’anno Undici è pronto a fare il bis. Anzi: a rilanciare. La seconda edizione di Aura Sport & Cultura Award, con OMEGA e Gruppo FS come Main Partner, sarà caratterizzata da tantissime novità. Intanto partiamo da data e location: la serata evento in cui verrà consegnato Aura Sport & Cultura Award 2026 si terrà il 28 settembre 2026 e si svolgerà alla Triennale di Milano – no, non esageravamo quando abbiamo detto che avremmo rilanciato.

Per quanto riguarda il format del premio, tutto riparte dai pilastri su cui abbiamo deciso di costruirlo: trasformazione, emozione, racconto, innovazione, impatto e visione. E poi ci sono lo sport e le sue storie, naturalmente: da settembre 2025 a oggi, gli atleti italiani sono stati protagonisti di imprese indimenticabili, già entrate di diritto nella storia e nella memoria collettiva, quindi non vediamo l’ora di celebrarli.

Tanto per fare qualche esempio pesante, significativo: ci sono i protagonisti dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, ci sono i medagliati degli Europei di nuoto che si sono svolti solo pochi giorni fa, gli Azzurri che hanno brillato ai Mondiali di Tokyo e agli Europei di Birmingham, ovviamente stiamo parlando di atletica leggera, e poi ci sono i pallavolisti delle Nazionali campioni del Mondo, i tennisti, i piloti. Insomma: visto che l’anno sportivo appena terminato è stato davvero esaltante, Aura Sport & Cultura Award 2026 sarà un evento davvero esaltante. E lo stesso aggettivo si può usare anche per il nuovo numero cartaceo di Undici, un numero speciale e pieno delle storie che abbiamo raccontato nell’ambito di Aura: storie (con interviste, naturalmente) di grandi atleti italiani che sono riusciti a essere d’ispirazione, per i risultati che hanno raggiunto ma anche per il modo con cui hanno affrontato e vissuto le sfide della loro disciplina.

Siamo solo all’inizio del percorso di avvicinamento alla consegna del premio, tra qualche giorno inizieremo a spiegare il meccanismo di votazione della seconda edizione, a presentare i giurati e ovviamente i nuovi candidati al premio, insieme alle motivazioni per cui li abbiamo scelti. In questo senso vi invitiamo a seguire il sito e i canali social di Undici, dove pubblicheremo tutti gli aggiornamenti. Nel frattempo, però, possiamo iniziare a fare qualche piccolo spoiler: sarà organizzato un programma di incontri, interviste e talk aperto al nostro pubblico, alla nostra community.

Per il momento non possiamo dirvi altro, anche perché non vogliamo rovinarvi tutte le sorprese che abbiamo preparato in vista del 28 settembre. In vista di un momento che per noi significa tanto, tantissimo, perché di fatto trasmette quella che l’essenza di Undici: Aura Sport & Cultura Award non è soltanto un premio, ma vuole trasmettere un modo di intendere e vivere lo sport attraverso la celebrazione dei suoi volti, delle sue eccellenze. Che sono eccellenze in campo, in gara e/o in pista, ma anche e soprattutto fuori. Ed è questa la cosa a cui teniamo di più, che vogliamo continuare a raccontare. Salite a bordo anche voi, non ve ne pentirete.


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