Per fronteggiare gli schemi su palla inattiva dell’Arsenal, il Chelsea si è allenato con delle imbottiture che di solito vengono utilizzate negli allenamenti di rugby

Qualsiasi strategia è buona, pur di fermare i temutissimi calci piazzati dei Gunners.
di Redazione Undici 04 Settembre 2026 alle 16:43

Sono immagini piuttosto insolite, quelle che rimbalzano dal centro di allenamento dei Blues negli ultimi giorni: sguardi concentrati, solito viavai in area piccola e… un set di imbottiture mobili – con tanto di marchio Chelsea – che si frappongono tra un giocatore e l’altro. Si tratta dell’ultima frontiera delle palle inattive. Presa in prestito dal rugby, perché se il calcio in Premier League sta andando verso livelli inediti di fisicità è bene correre ai ripari. E domenica la squadra di Xabi Alonso sarà di scena all’Emirates, per affrontare l’Arsenal nel London Derby: ecco allora che i materassoni non sono affatto casuali.

Ormai da queste parti lo sanno tutti: la fama dei Gunners sui calci piazzati precede la qualità stessa dei campioni d’Inghilterra. Che nello scorso campionato sono andati a segno per 25 volte, rigori esclusi, con questa modalità. Un vero e proprio valore aggiunto per la corsa al titolo, anche tra le polemiche delle avversarie che più di qualche volta si sono lamentate dei colpi scorretti di Saliba e compagni. Finché il metro arbitrarle lo consente, d’altronde, è normale che ciascuno cerchi di trarne vantaggio: si dice che la strategia dell’Arsenal stia cambiando l’approccio al calcio moderno con incredibile rapidità.

E per questo il Chelsea ha tutte le intenzioni di correre ai ripari. Oggi i Blues, nell’insieme, sono la squadra più alta e tra le più fisiche di Premier League. Un punto di partenza incoraggiante, per intercettare le traiettorie di Rice e Saka. Ma non basta: per questo Xabi Alonso ha pensato di simulare negli allenamenti a Cobham le sportellate che attenderanno i suoi giocatori all’Emirates. L’importante è adattarsi, sapere cosa aspetta loro ed eventualmente essere pronti a rispondere a tono. Non è un caso nemmeno che da qualche tempo, nello staff tecnico dei Blues, c’è pure Willie Isa: un ex rugbista professionista, che in queste circostanze potrebbe rivelarsi molto utile.

Dopo un’annata decisamente al di sotto delle aspettative, il Chelsea in questa stagione è partito con il piede giusto – due vittorie nelle prime due gare di campionato, come l’Arsenal – ma deve sistemare più di qualcosa in difesa. Già cinque gol subiti sono troppi. I ragazzi di Arteta invece hanno ancora la porta imbattuta. E restano sempre temibili su palla inattiva. Vediamo come andrà a finire: sul versante della fisicità i Blues confidano di aver risolto il problema. Basteranno le imbottiture del rugby, per giocare d’anticipo, leggere gli spazi e non perdersi la marcatura avversaria? Calcio d’inizio domenica alle 17:30.

>

Leggi anche